bevande
22 Maggio 2019
- il Moscato d’Asti DOCG. Quasi il 50% dei terreni di proprietà di Balbi Soprani è coltivato a uve Moscato bianco: vigneti ordinati che sorgono sulle meravigliose colline del Moscato in provincia di Cuneo e che costituiscono un vero fiore all’occhiello dell’azienda. Il Moscato d’Asti DOCG è ottenuto attraverso una parziale fermentazione, che conserva cioè una parte importante degli zuccheri naturali dell’uva, donando quel sapore dolce e inconfondibile. Il suo aroma è un mix di sentori delicati e intensi, che fondono le note floreali di glicine e tiglio e quelle più aromatiche e fresche di salvia, limone e fiori d’arancio; al gusto, ricorda il sapore di pesca e albicocca. Ottimo per accompagnare i dessert oppure per essere sorseggiato da solo a fine pasto; interessante anche in abbinamento con i cibi speziati.
- la Baudria, selezione esclusiva di Barbera d’Asti DOCG Superiore firmata Balbi Soprani. Nasce da uve Barbera coltivate in terreni caratterizzati da elementi calcarei, argillosi e sabbiosi; viene affinato in botti di rovere o di castagno, acquisendo così la sua forte personalità e la sua intensa gradazione alcolica (14,5%). Rosso pregiato, elegante e complesso, all’olfatto presenta estasianti note di frutti di bosco, prugne e spezie; è un vino corposo, dal gusto rotondo e vellutato, che esalta in maniera inconfondibile primi piatti, arrosti di carne e selvaggina o formaggi saporiti.
- il Barbaresco. Altra punta di diamante di Balbi Soprani, poiché prodotto da uve Nebbiolo coltivate nei pressi di Barbaresco, Neive e Treiso, zone che presentano un clima al quale i vitigni di Nebbiolo sono particolarmente sensibili; per questa ragione, il vino originario di queste aree è molto pregiato e differente rispetto a quello prodotto dalle stesse uve ma coltivate altrove. Il Barbaresco necessita di un invecchiamento di almeno 26 mesi, di cui 9 in botti di legno; il suo colore rosso tende a diventare granato con l’affinamento, che gli conferisce una gradazione alcolica di 14,5% e un sapore tannico ma equilibrato, gradevole e armonico. Il bouquet è elegante, con sentori di spezie, frutta e cuoio. Come gli altri grandi rossi, il Barbaresco è ideale in accompagnamento a piatti importanti come arrosti, cacciagione e formaggi intensi.
- la Barbera d’Asti DOCG di Balbi Soprani deriva da uve coltivate nelle colline dell’Astigiano caratterizzate da terreni calcarei, argillosi e sabbiosi che influenzano le caratteristiche organolettiche finali del vino. Si tratta di un vino con gradazione 13,5 %, mediamente tannico, dal gusto corposo e deciso e dal bouquet vinoso, che ricorda il profumo del mosto in fermentazione, con note di mora, prugne e spezie. Si abbina perfettamente con taglieri di salumi e formaggi, primi piatti saporiti, bolliti, carni arrosto.
- il Dolcetto d’Alba DOC, il più classico dei vini piemontesi. Deriva dalle omonime uve Dolcetto, coltivate in un’area che copre 32 comuni sulle colline intorno ad Alba. Vino particolare e interessante dal punto di vista organolettico: il suo colore rosso tende a sfumature violacee; all’olfatto è piacevolmente vinoso e lascia presagire sia sentori floreali di rosa e viola sia note fruttate. Si abbina magnificamente alla tipica cucina Mediterranea, meglio se piatti semplici che non ne coprono il gusto mediamente acido e con una raffinata vena mandorlata in sottofondo.
- Asti Spumante DOCG, il più famoso spumante a Denominazione Origine Controllata e Garantita, che conserva le caratteristiche olfattive e gustative del vitigno Moscato D’Asti con un perlage fine e persistente. Grazie alla sua briosità, è una presenza immancabile nelle occasioni di festa, ma non solo; infatti, esalta anche i sapori salati e speziati, oltre a essere un ingrediente sorprendente in cucina per rivisitare ricette tradizionali e creare piatti originali.
- Oro di Corte. Proveniente da uve Moscato, è un vino spumante aromatico e dolce. Elegante e raffinato in tutti i suoi connotati, a partire dal packaging di colore dorato con rifiniture argento. Giovane e vivace, è caratterizzato da un perlage sottile e continuo; il tocco in più è dato dalle sue note gustative che spaziano dall’aroma del mandorlo in fiore ai sentori più fruttati. Oltre ad accompagnare i desserts, è ottimo come base per cocktails.
- Corte Castello è uno spumante brut proveniente da uve Pinot. Gradevolmente secco, presenta un perlage fine e persistente e un colore giallo tenue. Interessante il suo aroma, che ad un buon naso ricorderà il profumo tipico della crosta di pane. Le sue caratteristiche organolettiche lo rendono adeguato a ogni portata, dall’aperitivo a fine pasto; perfetto anche come base di preparazione per un buon long drink. Raggiunge l’eccellenza se accompagnato a frutti di mare e pesce in generale.
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