Mixing in Berlin: Addio wi-fi e smartphone. Si torna a socializzare

Che cosa offre la Berlino da bere, quali sono i locali da visitare (in cerca di idee vincenti) e che cosa possiamo imparare dai bartender di Berlino. Ecco i temi della prima puntata di Mixing in Berlin.

Il bartender Fabio Brusco, vincitore della Mediterranean Inspirations 2016, è tra gli artefici del successo della catena San Rocco Restaurant & Cocktail Bar. Dopo aver lanciato il San Rocco Restaurant & Cocktail Bar di Alicante, oggi è il barmanager del nuovo locale di Berlino. Già al centro di un video tutorial per Mixer Planet, Fabio Brusco diventa protagonista anche di una nuova sezione della rubrica Mixing in the world, ovvero: Mixing in Berlin.

Fabio Brusco, che cosa possiamo imparare dai bartender di Berlino?
Più che la tecnica, colpiscono atmosfera e filosofia dei cocktail bar. Per chiarirmi: nella maggior parte dei cocktails bar è vietato scattare foto e in molti è proibito l’uso dello smartphone. Che dirvi? È come tornare indietro di 15 anni, ai tempi in cui i bar erano ancora davvero luoghi di socializzazione.

Quindi il wi-fi a Berlino è… out?!
Assolutamente sì. E il risultato è che i clienti qui si divertono e comunicano tra loro.
E non è tutto. A Berlino non ci sono orari di chiusura rigidi e nei locali attrezzati è possibile fumare.

I bar da non perdere a Berlino?
Il Tier Bar , il Krom Bar e il BUCK and BRECK .

Che cosa offre la Berlino da bere?
Un mondo emozionante da scoprire. A Barlino i cocktail sono apprezzatissimi. E mi riferisco solo ai cocktail bar: vengono richiesti pure nei pub, al ristorante e addirittura nei club techno.