Marc Buisson, presidente Day, nominato segretario generale di Gruppo Up

Marc Buisson, Presidente e Amministratore Delegato Up Day in Italia, è stato scelto dai soci come membro del nuovo Consiglio di Amministrazione e nominato dal nuovo Presidente come Segretario Generale del Gruppo Up, cooperativa francese presente in 19 Paesi e in Italia attraverso Up Day. I soci, riuniti in assemblea hanno anche eletto il nuovo Presidente del gruppo.

Buisson, classe 1977, dopo gli studi in Scienze del Commercio presso l’Università di Warwick e specializzazioni in Management internazionale a Rennes e Milano, è entrato nel Gruppo Up nel 2005, prima per l’aiuto allo sviluppo delle filiali Repubblica Ceca e Ungheria e poi, nel ruolo di Managing Director, in Bulgaria e Germania. Dal 2011 guida in Italia Up Day, provider di servizi di benessere per le imprese e le persone e tra le più importanti filiali del Gruppo.

I valori e la formazione di Buisson hanno contribuito alla crescita non solo economica di Up Day, ma anche all’evoluzione dell’azienda che negli anni è diventata un punto di riferimento nel settore del Welfare. L’attenzione alla conciliazione vita-lavoro dei lavoratori ha portato a sviluppare una serie di misure di benessere che si sono poi concretizzate in offerta di servizi agli stakeholder. L’innovazione di Up Day passa attraverso un’importante crescita nel settore del welfare aziendale, ma anche tramite lo sviluppo di partnership con giovani startup e il consolidamento del proprio ruolo di riferimento nel settore dei buoni pasto per il mercato pubblico e privato.

Le capacità relazionali di Buisson sono state fondamentali per la nascita di sinergie relazionali sul territorio. Oggi è presidente di Réseau Entreprendre Emilia Romagna, l’associazione che sostiene e contribuisce allo sviluppo delle nuove realtà imprenditoriali. È membro del C.d.A. della Fondazione Sant’Orsola di Bologna e della Camera di Commercio Francese in Italia.

Ha anche scelto di investire in una startup innovativa che abbatte lo spreco alimentare negli esercizi di prossimità e nei supermercati. LMSC LastMinuteSottoCasa è una app che mette in relazione negozi e clienti in modo innovativo e vincente per tutti. In qualità di CEO della startup, Buisson sta dando la spinta propulsiva necessaria alla sua crescita a livello nazionale.

Non meno importante per Marc Buisson è l’aspetto sociale e solidale. Collabora da diversi anni con il Centro antiviolenza Marie-Anne Erize coinvolgendo e sensibilizzando sul tema della violenza femminile anche i dipendenti di Up Day. Per il suo impegno è stato insignito del Premio Ecce Dominae 2017 e 2018.

Il gruppo francese conosce da tempo le qualità di Buisson, tanto da avergli affidato una delle filiali più importanti. Con la scelta di coinvolgerlo nel C.d.A., conferma quindi l’apprezzamento nei confronti del percorso strategico compiuto, che ha portato ottimi risultati all’azienda e ha messo in luce la sua innovativa vision imprenditoriale.

“Avverto una grande responsabilità e allo stesso tempo sono riconoscente ai soci che mi hanno scelto per un ruolo così delicato. Sono contento che sia stato apprezzato l’ottimo lavoro svolto in Italia, grazie soprattutto ai colleghi di Up Day che mi hanno supportato in un progetto pluriennale. Porterò il know how maturato qui anche in Francia, dove è stata riconosciuta la nostra capacità di fare rete e di contribuire a progetti di sviluppo comuni”, dichiara Marc Buisson.

L’assemblea annuale dei circa 800 soci della Cooperativa Up ha scelto il nuovo Consiglio che resterà in carica 4 anni, eleggendo anche un nuovo Presidente. In continuità con il direttivo precedente, il Consiglio rinnovato avrà come obiettivo quello di mettere gli azionisti al centro della strategia del Gruppo, oggi in fase di forte crescita e trasformazione.
Strategia fondata su 5 pillar fondamentali, 5 sfide sociali per le quali sono stati investiti, a partire dal 2014 ogni anno, tra i 50 e i 100 milioni di euro: l’equilibrio alimentare, il consumo responsabile, la democratizzazione della cultura, il work life balance, la coesione sociale e territoriale.