Mancano camerieri? Ecco la proposta che taglia la testa al toro 

Arriva da Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, l’apertura a poter cumulare reddito di cittadinanza e da lavoro quanto meno per gli stagionali.

La proposta “shock” per superare il paradosso in cui si trovano molti imprenditori che faticano a trovare manodopera arriva direttamente dalle parole di Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, intervenuto al forum in masseria a Manduria nel Salento. “Lasciare il reddito di cittadinanza e aggiungerlo a quello di impresa, almeno per i lavoratori stagionali”. 

Passa così la palla al presidente Mario Draghi, già impegnato sull’altro fronte caldo, quello dello sblocco dei licenziamenti.

Secondo Bonomi il settore manifatturiero dovrebbe licenziare  circa 100 mila lavoratori. E qui denuncia un’altra schizofrenia del sistema Italia: il mercato del lavoro non consente alle imprese di fare formazione per i lavoratori in Cig. Formazione che sarebbe necessaria per far acquisire nuove competenze e sfruttare opportunità di rioccupazione. 

Adesso che ci sono le risorse, per fare le riforme che l’Italia attende da 25 anni, ha premesso Bonomi, non ci sono più scuse per colmare quattro diseguaglianze: di genere, generazionale, competenze e territorio. 

Ecco probabilmente le diseguaglianze sono anche altre oltre a quelle indicate dal presidente di Confindustria, ma di certo sarebbe proprio il colmo se sul più bello ci accorgessimo di non avere le risorse umane sufficienti e adeguate per cavalcare la ripresa.