Linkee, l’app di fattorini che portano ai poveri il cibo avanzato nei ristoranti

Si chiama Linkee ed è un’applicazione francese con cui ristoranti e supermercati possono connettersi a una rete di volontari quando resta del cibo invenduto o in scadenza. Un piccolo esercito di ciclisti o scooteristi – si legge su la Repubblica – che raccolgono polli arrosto, baghette, casse di mele o meloni e quant’altro per portarli alle sedi più vicine di associazioni caritatevoli, quali i Restos du Coeur o il Soccorso popolare, i quali lo distribuiranno il giorno dopo a chi è nel bisogno.

Grazie a quest’iniziativa privata e interamente gestita da una start up con sede nel II arrondissement di Parigi, si riesce a procurare ai senzatetto, ma anche ai migranti appena sbarcati in città, dai cinquecento ai mille pranzi al giorno. “Il commerciante ci segnala quello che gli resta come merce invenduta e nel giro di mezz’ora uno di noi passa a ritirarlo”, spiega il direttore di Linkee, Julien Meimon.

Sono ovviamente soddisfatti anche i commercianti, i quali non solo non sono più costretti a buttare il loro cibo ma risparmiano anche sulla tassa sui rifiuti. Il tutto si fa nel rispetto della catena del freddo, con i volontari equipaggiati tutti di una ghiacciaia per i cibi surgelati. Cibi, che sono tutti tracciati con un sistema elettronico e che in media arrivano a destinazione 20 minuti dopo essere stati raccolti.

Linkee ha già ottenuto il sostegno di grandi catene di supermercati quali Carrefour e Hypermarché e di grandi cuochi come Thierry Marx e Christophe Michalak. Con la prossima uscita dell’applicazione su Apple Store, Linkee dovrebbe presto espandersi in altre città francesi. E magari anche in altri Paesi.