Levissima lancia il Bio Based Pet

    Deriva per il 30% dalla canna da zucchero ed è riciclabile al 100% il nuovo Bio Based PET. Si apre così un nuovo scenario per le bottiglie in plastica. La novità è appena arrivata in Italia grazie a Levissima.

    Questo materiale,che è un Pet a tutti gli effetti, si rivela una vera e propria cassaforte dell’acqua minerale, in quanto  mantiene inalterate tutte le sue caratteristiche: leggerezza, infrangibilità, igienicità, resistenza al gasato.

    Come nasce il Bio Based PET

    La molecola del PET si compone di due elementi principali: Acido Tereftalico, che ne rappresenta il 70%, e il Mono Etilene Glicole, detto anche MEG per il restante 30%. Le nuove tecnologie oggi consentono di ottenere quest’ultimo da fonti rinnovabili. Grazie alla lavorazione della canna da zucchero e ad un processo di fermentazione si ottiene l’Etanolo, dal quale successivamente ad altre lavorazioni si ottiene il MEG di origine vegetale, che rende il PET, bio based PET.

    L’impegno di Levissima per l’ambiente

    Il Bio Based PET apre un nuovo capitolo della storia di Levissima arricchendo con una nuova pagina il progetto “Levissima per la Natura”.

    Sotto questo cappello Levissima racchiude le numerose iniziative intraprese per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Come lo studio e la protezione delle sue fonti e dei ghiacciai da cui proviene. Dal 2007 infatti, insieme all’Universita’ degli Studi di Milano, in collaborazione con Ev-K2-CNR e il Comitato Glaciologico Italiano, studia il bacino glaciale Dosde’-Piazzi in Alta Valtellina raccogliendo dati sul manto nevoso, il ghiaccio e il permafrost con l’obiettivo di favorire il mantenimento di uno stato di conservazione soddisfacente dell’habitat glaciale. In un vero e proprio laboratorio a cielo aperto l’esperimento ha visto diverse fasi e tappe ed e’ oggi arrivato alla creazione del nuovo Catasto dei Ghiacciai