Lettere dal Fisco: ecco i suggerimenti per reagire in modo efficace

1) LETTERE PER REDDITI 2013 (UNICO 2014)

Oltre 100 mila le lettere previste per Unico 2014, all’incirca lo stesso numero dello scorso anno. Quest’anno saranno interessati anche i lavoratori autonomi.

Per quali redditi?

I redditi interessati sono:

  • i redditi da locazione,
  • i redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni corrisposti dall’ex coniuge (o dal coniuge separato);
  • i redditi di partecipazione in società di persone o in Srl “trasparenti”;
  • i redditi di lavoro autonomo;
  • alcuni redditi diversi;
  • redditi d’impresa riguardanti le rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.

Cosa c’è scritto nelle lettere di richiesta?

Dalle lettere, pervenute via pec o posta ordinaria, si evince:

  • l’identificativo della comunicazione • i dati presenti in Anagrafe tributaria riguardanti i contratti di locazione registrati, i redditi corrisposti per le diversecategorie reddituali, i soggetti che si sono avvalsi della facoltà di rateizzare la plusvalenza/sopravvenienza maturata, etc;
  • gli estremi della dichiarazione presentata;
  • il reddito e/o la rata annuale parzialmente o totalmente omessi.

Cosa fare?

Il contribuente raggiunto dalla lettera, può chiedere, anche a mezzo intermediari abilitati, ulteriori informazioni sulle anomalie riscontrate ai Cam (Centri di assistenza multicanale) e agli uffici delle Entrate, seguendo le indicazioni contenute nella lettera.

Con gli stessi mezzi, potrà notificare all’Agenzia situazioni sconosciute al Fisco che giustificano le anomalie. Con Civis invece potrà inoltrare anche la documentazione probante.

Il cassetto fiscale e la dichiarazione integrativa “precompilata”

Come nel 2016, un ruolo importante è svolto dal Cassetto fiscale ove i contribuenti troveranno, oltre alla comunicazione pervenuta via Pec o posta ordinaria, un prospetto informativo che li aiuterà a capire meglio le anomalie segnalate, per poi agire di conseguenza. In assoluta novità, il contribuente troverà nel cassetto anche una dichiarazione integrativa preconfezionata. In pratica un prospetto “precompilato” del quadro dichiarativo da rettificare o completare, riservata a chi vuole regolarizzare i redditi di lavoro dipendente e assegni periodici, i redditi di partecipazione, quelli assimilati al reddito di lavoro autonomo e i redditi diversi. Per usufruire di questo supporto aggiuntivo, il contribuente potrà utilizzare due link che consentono, rispettivamente, di scaricare il file contenente la propria dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2013 e di accedere al software di compilazione UnicoOnLine, per predisporre e inviare la dichiarazione integrativa, e stampare il modello F24 per il pagamento del dovuto.

Ravvedimento operoso

Sempre possibile ricorrere al ravvedimento operoso per beneficiare della riduzione delle sanzioni. Ricordiamo che il ricorso al ravvedimento operoso può avvenire anche quando la violazione è già stata constatata o sono iniziati accessi, ispezioni, verifiche o qualsiasi altra attività amministrativa di controllo, di cui si è avuta formale conoscenza. Non è, invece, possibile ricorrervi in caso di avvenuta notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento, oppure di ricevimento di una comunicazione di irregolarità e degli esiti del controllo formale. 2) STUDI DI SETTORE (PERIODO 2013-2014-2015)

Saranno circa 147.000 le lettere che arriveranno per correggere le anomalie degli studi di settore, relativi al triennio di imposta 2013/2015. Arriveranno all’intermediario se nominato o al contribuente direttamente via pec o se abilitato ai servizi Entratel/Fisconline, nell’area riservata. Le lettere raggiungeranno i contribuenti le cui dichiarazioni rientrano in circa 70 tipi di anomalie elaborate dai tecnici. Generalmente si tratta di anomalie legate ad incongruenze tra lo studio presentato e gli elementi specifici dichiarati; o tra le rimanenze finali e le iniziali. Per lo studio di settore WG36U – Servizi di ristorazione commerciale, ad. esempio le anomalie riguardano:

  • la percentuale dei ricavi derivanti da “Banqueting (preparazione e somministrazione di pasti per banchetti e rinfreschi a domicilio e/o presso altre location)” superiore al 50%;
  • la percentuale dei ricavi derivanti da “Vendita di bevande da asporto” superiore al 50%;
  • la percentuale dei ricavi derivanti da “Intrattenimento e spettacolo” superiore al 50%;
  • la percentuale dei ricavi derivanti da “Affitto sale e locali (per feste ed altri eventi)” superiore al 50%;
  • la percentuale dei ricavi derivanti da “Servizio bar” superiore al 50%;

la percentuale dei ricavi derivanti da “Attività ricettive (alberghi, motel, locande, ecc.)” superiore al 50%.

Mentre per lo studio WG44U – Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, l’anomalia riguarda la percentuale dei ricavi derivanti da “Ristorazione relativa a clientela non alloggiata” superiore al 50%. Nell’ipotesi di chiarimenti, i contribuenti o gli intermediari possono utilizzare l’apposito software “Comunicazioni anomalie 2017” disponibile nella sezione “Studi di settore” del sito delle Entrate. Ottimo favorire la compliance, ma un fisco più semplice l’agevolerebbe. Buona Estate!

Il dr. Walter Pugliese risponde alle domande inoltrate a: info@studiowpugliese.it che verranno pubblicate sui prossimi numeri del mensile. Chi volesse inviare le domande autorizza MIXER a pubblicare i suoi riferimenti (nome, cognome, indirizzo e-mail) a meno di esplicita richiesta contraria.
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