International Horeca Meeting, un successo oltre le aspettative

Il “Nuovo inizio dell’Horeca” è stato il pay off di questa edizione di International Horeca Meeting, uno slogan quanto mai appropriato considerando la necessaria ripartenza del mercato dopo due anni di pandemia.

Una ripartenza che Italgrob ha voluto propiziare arricchendo la sua manifestazione con una quantità di convegni e talk con contenuti di grandissimo interesse. Oltre 40 gli speaker che si sono succeduti, oltre 15 ore di attività convegnistiche per 11 talk, compreso il Congresso dell’Horeca, che hanno catturato l’interesse di migliaia di persone che si sono avvicendate nella platea dell’Horeca.

L’evento clou il 28 marzo con il congresso dell’Horeca di Italgrob condotto da Veronica Gentili, giornalista Mediaset nel quale è stato presentato l’atteso rapporto Italgrob – Censis,
Il valore economico e sociale della distribuzione Horeca nel post Covid-19.

In occasione del congresso il presidente di Italgrob Antonio Portaccio ha sottolineato come il mondo di Italgrob debba essere sempre più partner riconoscibile per l’intero settore. “Occorre iniziare a costruire la distribuzione Horeca del dopo emergenza”, ha detto, “e per farlo occorrono investimenti, progettualità e formazione”.

Francesco Maietta, responsabile area politiche sociali Censis ha esposto i punti cardine del rapporto dal quale è emerso che gli italiani hanno una grande voglia di fuoricasa. Estremamente interessante lo speech di Massimo Valerii, direttore generale del Censis, che ha individuato nello sviluppo dei consumi interni la chiave per aprire una fase nuova per l’economia, recuperando attraverso il rilancio dei consumi fuori casa il codice genetico della convivialità e delle relazioni che gli italiani hanno nel loro DNA. Moderato da Veronica Gentili, il convegno si è concluso con un dibattito che ha visto sulla ribalta, Alfredo Pratolongo presidente di Assobirra, Micaela Pallini presidente di Federvini, Giangiacomo Pierini presidente di Assobibe ed Enrico Zoppas presidente di Mineracqua.

I lavori congressuali sono stati conclusi con l’intervento di Dino Di Marino direttore generale di Italgrob, nel quale ha ribadito l’apporto offerto dalla Federazione Italgrob nei suoi trent’anni di attività (1992-2002) alla crescita della categoria dei distributori Horeca e all’evoluzione del mercato.

Grande interesse e altrettanta partecipazione nei diversi talk organizzati da Horeca Arena. Ripercorriamoli in questa carrellata:

Domenica 27 marzo

Ore 14.30 – Distributore Horeca “carbon neutral”: chimera o realtà? Con Umberto Napoli – Chief Operating Officer & CoFounder e Fabio Iandolo – CEO & CoFounder presso FOURGREEN Srl.
Nel talk si è discusso come puntare a un servizio di distribuzione a impatto zero e quanto questo obiettivo etico possa costituire un vantaggio competitivo sul mercato. Nel dibattito conclusivo l’intervento di Federico Sannella, responsabile relazioni esterne di Birra Peroni.

Ore 15.30 – Distributori LogisticaMente Tecnologici, con Alberto Scola – Partner e CEO di Progettica, nel quale si è messo in luce come la leva logistica possa essere fattore competitivo della distribuzione Horeca del futuro dove l’uso della tecnologia e le molteplici applicazioni di strumenti digitali sempre più performanti impongono un necessario e definitivo cambio di passo al mondo della distribuzione. Nel dibattito conclusivo l’intervento di Alessandro Capuano Direttore del consorzio Di.Al.

Ore 16.30 – Proattivo e distributivo: Il nuovo approccio del distributore Horeca al mercato nel post pandemia, sul palco Marco Ranocchia founder di Planetone che ha presentato Re-Evolution, una speciale iniziativa per i distributori Horeca e gestori di punti di consumo dove, partendo dall’analisi dei cambiamenti in atto, si evidenziano le opportunità che il mercato dell’Horeca post pandemia può offrire.

Lunedì 28 Marzo

Ore 14.30 – I distributori Horeca ai tempi del covid a cura dell’Associazione AFDB. Il talk è stato aperto dalla presentazione degli studenti della settima edizione del Master in Horeca trade management e, a seguire, il saluto dei consiglieri dell’associazione AFDB: PierFranco Casadio, Paolo Rizzo e Federico Sannella. Molto apprezzato lo speech del presidente di AFDB Febo Leondini che ha argomentato il suo saggio “Il pianto di Polifemo” dove è stata esaminato il modo in cui ha reagito la distribuzione Horeca Italiana ai tempi del Covid e quanto il suo modello di business si sia dimostrato elastico agli stimoli esterni, e soprattutto come e in che modo potrà affrontare l’evoluzione in atto che trasforma inevitabilmente il modello di business da Horeca luogo a Horeca processo.

Ore 15.30 – Il mercato beverage nell’Horeca in Italia ed Europa, analisi e previsioni 2022 a cura di Marco Colombo – Operations and Product Management Director IRI e Mario Carbone – Operations and Product Management Director Horeca. Nel talk si è fatto il punto sul mercato delle bevande nel mercato Horeca. Dati, andamenti, statistiche delle categorie merceologiche del beverage verificando come e in che modo la crisi da Covid abbia inciso nei diversi canali di vendita. Molto interessanti le analisi predittive per il 2022 ed il confronto con i mercati europei.

Ore 16,30 – L’Industria Food & Beverage nell’era pandemica – Come e in che modo l’industria del Food & Beverage ha reagito alla crisi del covid, quali i driver che la guideranno per affrontare i cambiamenti in atto? Ne hanno parlato: Enrico Galasso – Amministratore Delegato Birra Peroni, Marco Mazzucchelli – Sales Director Sanpellegrino, PierFranco Casadio – Direttore commerciale Conserve Italia e Andrea Marino – Direttore Commerciale Ferrarelle.

Martedi 29 Marzo

Ore 11.00 – L’ Imprenditoria femminile nell’Horeca: resilienza, cambiamenti e opportunità a cura di ADHOR. Sul palco si sono avvicendate: Paola Giacchero – Presidente ADHOR e consigliere ITALGROB, Francesca Benini – Direttore Commerciale e Marketing Cantine Riunite, Federica Cecchi – Imprenditrice nel campo della ristorazione e rappresentante MIO ITALIA. Il talk ha messo in luce una delle criticità del mercato dove il 60% degli addetti sono donne, un dato che attesta quanta affinità vi è fra l’universo femminile e l’Horeca, dove ospitalità e gentilezza sono i tratti salienti, insieme a valori come eticità e solidarietà. Un universo, quello femminile, che ha subito i contraccolpi più duri della crisi del covid e che ora è chiamato ad affrontare una risalita non semplice. Le speaker nei loro interventi hanno avanzato riflessioni e proposte concrete per superare il gap e proporre la valorizzazione del ruolo delle donne dell’Horeca come concreta opportunità di rilancio.

Ore 12.00 – Consumatori, occasioni e canali: come sta cambiando il fuoricasa italiano a cura di TRADELAB, sul palco Bruna Boroni – Directory industry Away from Home Tradelab
Durante il suo speech Bruna Boroni ha mostrato le analisi dei cambiamenti in atto e le direttive di quella che sarà l’Horeca del futuro. A seguire sul palco di Horeca Arena l’intervista a Paolo Bianchini presidente MIO ITALIA che ha fatto una attenta disamina sullo stato del mercato, le criticità in atto, offrendo allo stesso tempo idee e soluzioni per il rilancio.

Ore 15.00 – Fuoricasa e digitale, la sfida decisiva come la tecnologia cambierà l’Horeca, sul palco Gianmarco Esposito – New Platforms Developmenr Manager di Coca Cola HBC Italia, Giovanni Mondini – Trade Marketing Manager Warsteiner e un video contributo di Nicoletta Polliotto esperta in digital marketing Horeca e curatrice per Hoepli della collana DMT Digital Marketing Turismo. Sul finale anche la presenza di Valentina Weller che ha parlato di Umanesimo digitale. Nel talk si è esplorato il fantastico mondo del digital Horeca, che sarà indubbiamente il trend di sviluppo più promettente per il mondo Horeca.

Ore 16.00 – L’evoluzione disegna un nuovo modello di mercato, puntiamo il periscopio sul cambiamento, sul palco Antonio Faralla – Amministratore Delegato e Presidente Formind. Il talk di Faralla ha esaminato come l’evoluzione del mercato e la crisi pandemica porti a studiare i nuovi fattori che vanno considerati per la disamina di scenari e per i calcoli delle previsioni.

Non è mancato, il saluto del direttore generale di Italgrob Dino Di Marino che a chiusura delle 4 giornate di evento, ha espresso la sua piena soddisfazione per la riuscita dell’ 11a edizione dell’IHM e la straordinaria attenzione con la quale i presenti hanno seguito e vissuto questo nuovo inizio dell’Horeca.