Indomite in cucina: in un libro 11 ricette di eroine di cinema e libri

Libri, letteratura, cinema e cucina: un legame che, a dispetto di tutto, si sta rafforzando e approfondendo. Perché la cucina ha bisogno di racconto e suggestione, ma anche di ricordi e memorie: nei gusti, nei profumi e nelle parole.

Sta di fatto che i libri entrano in bar e bistrò sempre più spesso, mentre le librerie accolgono un’offerta di caffetteria e cucina finalmente non banale, in un gioco di rimandi da cui beneficiano entrambi i business.

Per questo abbiamo trovato particolarmente intrigante la presentazione di un nuovo libro, “Indomite in cucina”, scritto, per i tipi di Trenta Editore, dalla food blogger Raffaella Fenoglio con Silvia Casini e Francesco Pasqua, sceneggiatori e autori di cinema. Un ricettario, ma anche un “mini Morandini” che unisce la storia e le curiosità di 11 eroine della letteratura, portate sul grande schermo, alle ricette dei piatti citati nei loro libri.

Così sfogliando di pagina in pagina ci imbattiamo nella temibile burrobirra di Hermione Granger, eroina di Harry Potter, ma anche nei meravigliosi Muffin al mirtillo amati da Rossella O’Hara in Via col Vento e nei mitici Pomodori Verdi fritti che Idgie Threadgoode preparava al caffè di Whistle Stop, per citare solo alcune delle 57 ricette presenti.

Nei film o nei libri c’è sempre un momento in cui l’eroina mangia: probabilmente perché l’autore ritiene che il suo rapporto con il cibo aggiunga un aspetto importante del suo vissuto” ha spiegato Raffaella Fenoglio. Quanto alla scelta delle eroine, molto diverse tra loro per epoca ed età (si spazia da Jane Eyre a Lisbeth Salander a Pippi Calzelughe) sono “personaggi completamente diversi tra di loro, ma che hanno in comune la sfrontatezza, la gloriosa potenza, il coraggio, la voglia di andare controcorrente. L’idea era quella di allontanarsi il più possibile dal concetto arcaico di donna come ‘angelo del focolare’ e creare un progetto dove l’accostamento ‘donna-cucina’ rompesse questo stereotipo”.

Il libro è stato presentato a Milano presso il Borgia Milano Wine Bistrot, parte di uno spazio polivalente che comprende un bistrò wine bar, un ristorante fine dining e privé per riunioni d’affari. Per l’occasione lo chef Giacomo Lovato ha riproposto una variante del Petto di pollo alla crema d’arancia che Katniss Everdeen di Hunger Games si ritrova sulla luculliana e sprecona tavola a Capitol City.

Ispirarsi alle ricette letterarie, anche per serate a tema è un’idea che le nostre eroine, indomite e quasi mai cuoche provette ma con i lori gusti ben decisi, tra un combattimento e un’affermazione di sé certamente apprezzerebbero.