HostMilano: numeri record e settore in crescita per un evento sempre più internazionale

Tutto è pronto per una nuova edizione da record per HostMlano, la manifestazione biennale di FieraMilano dedicata all’ospitalità professionale. In un’affollata conferenza stampa, moderata dal giornalista Antonello Piroso, l’amministratore delegato di Fiera Milano Fabrizio Curci ha confermato come Host si ponga come riferimento mondiale del settore e come l’internazionalizzazione costituisca oggi il miglior esempio di come questa fiera abbia saputo crescere nel tempo diventando un appuntamento imprescindibile per la ristorazione e l’ospitalità in genere.

Da sinistra, Fabrizio Curci, Ad Fiera Milano; Ivan Scalfarotto, Sottosegretario allo Sviluppo Economico; Michele Scannavini, Presidente ICE; Magda Antonioli Corigliano, Direttore MET Bocconi

Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto e il presidente dell’Agenzia ICE (l’agenzia che si occupa della promozione delle aziende italiane all’estero) Michele Scannavini hanno confermato come l’elemento dell’internazionalizzazione sia fondamentale per la diffusione del Made in Italy nel mondo, una capacità di esportazione dei nostri prodotti (e delle nostre “macchine”) che ha tenuto in piedi l’economia italiana negli ultimi anni e che oggi costituisce uno dei fiori all’occhiello del Paese di cui andare fieri.

Questi alcuni numeri che dimostrano chiaramente cosa significhi che oggi HostMilano sia un evento globale:

  • 165 aziende partecipanti (+7,7%), in rappresentanza di 52 Paesi
  • 322 gli espositori italiani (+4,4%), e 843 esteri (+13,4%)
  • Più di 1.500 hosted buyer da Europa (10%), Mediterraneo e Sudafrica (7%), Medio Oriente (15%), Nord America (23%), Centro e Sud America (8%), Russia (18%), Asia e Oceania (19%)
  • Oltre 500 appuntamenti tra campionati, workshop, occasioni di formazione, tavole rotonde e show-cooking

 Le grandi capacità dei prodotti italiani di qualità di imporsi all’estero sono state al centro anche dell’intervento del Direttore Master in Economia del Turismo della Bocconi, Magda Antonioli Corigliano, che ha fornito alcuni numeri sui buoni trend delle nostre esportazioni. Ha evidenziato come un evento come HostMilano sia fondamentale per far conoscere le nostre eccellenze (in parte fatto da medie e piccole aziende) a livello globale, di come la fiera costituisca anche una opportunità importantissima, una sorta di “vetrina” per il made in Italy.

Cristina Tajani, Assessore alle Attività produttive del Comune di Milano, ha con soddisfazione citato il buon rapporto che si è stabilito tra la fiera e la città, di come questa Manifestazione costituisca una ottima occasione anche per la città, in termini di visibilità, di opportunità, di attività.

(D.M.)

I record di questa quarantesima edizione

Milano a fine ottobre diventa capitale mondiale dell’ospitalità e della ristorazione. Organizzata da Fiera Milano, torna da venerdì 20 a martedì 24 ottobre HostMilano, la manifestazione leader mondiale del settore, giunta alla quarantesima edizione.

Una Manifestazione sempre più internazionale

Il mondo di HostMilano è un settore in forte crescita e in costante evoluzione. Nel 2016 il commercio mondiale di macchine, apparecchiature e accessori per la ristorazione, la panetteria, la pasticceria e la gelateria ammontava a 45,2 miliardi di euro, e negli ultimi vent’anni il comparto ha continuato a crescere. Di fatto, se si esclude un calo nel 2009 (-13,3%) e una leggera flessione nel corso dell’ultimo anno (-0,6%), il settore si è dimostrato in continua crescita, anche durante la crisi. E, a dimostrazione della vitalità del comparto, le previsioni parlano di un’ulteriore crescita sul triennio 2017/2019 del 5,4% annuo.

L’Italia risulta terzo esportatore mondiale, con una quota del 7,2% nel 2016, inferiore soltanto a quella di Cina (39,3%) e Germania (7,8%). Mentre altri Paesi puntano ai volumi, la crescita del nostro paese (+2,4% l’anno dal 2000 al 2016), dimostra come l’Italia punti a un export di qualità.

Da qui l’importanza di trovare in una fiera tutti i principali produttori mondiali, in uno stesso luogo. In questo HostMilano è cresciuta costantemente (dal 2007 il numero totale delle aziende è aumentato del 41%), diventando il riferimento degli operatori professionali che, oggi più che mai, hanno l’esigenza di seguire un mercato che cambia e coglierne le nuove e ricche potenzialità.

Non solo: ad aumentare maggiormente negli anni è proprio la quota di aziende provenienti dall’estero. Ad oggi sono infatti 2.165 gli espositori registrati (+7,7% rispetto al 2015), di cui 843 esteri da 51 Paesi e 1.322 italiani (+4,4% sul 2015). Ed è proprio la crescente internazionalità degli espositori (le aziende estere presenti sono aumentate del 150% dal 2007 a oggi) che ha permesso alla manifestazione di essere riconosciuta anche fuori dai confini nazionali come punto di riferimento per la ristorazione e l’ospitalità.

 “HostMiIano con il suo 40% di espositori esteri da 51 Paesi – commenta Fabrizio Curci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano Spa – conferma che l’attrattività della manifestazione si deve alle sue specificità, che ne hanno fatto un riferimento mondiale. Proprio il tasso di internazionalizzazione in continuo aumento, con il 13,4% in più di aziende straniere e oltre 1.500 buyer internazionali, dimostra quanto HostMilano abbia saputo evolversi da fiera di prodotto a momento di incontro e confronto, dove si presentano in anteprima mondiale l’innovazione tecnologica, i nuovi format e le nuove tendenze di consumo.  Una leadership che Fiera Milano ha saputo conquistarsi sul campo grazie a competenza, innovatività, impegno e un costante dialogo con tutti gli attori delle filiere, italiani ed esteri”.

Per la prima volta partecipa alla manifestazione anche il Grupo Consular De America Latina Y El Caribe N.I. con 11 Paesi, mentre sono cinque le nazioni new entry, che si presentano per la prima volta ad HostMilano: Egitto, Nuova Zelanda, Sudafrica, Ucraina e Uganda. Rappresentati sono tutti i continenti, ma la Top 5 vede i Paesi leader nella produzione di food service, oltre all’Italia: Germania, Francia, Spagna, USA, che saranno presenti anche con uno stand ufficiale del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (US Commercial Service) e Svizzera.

 All’interno di una strategia che ha visto una maggiore promozione capillare in tutto il mondo per raggiungere un più ampio spettro di utenti, la manifestazione ha voluto concentrare l’attenzione sulle aree target di questa edizione – USA, Canada e Medio Oriente – per le quali sono state messe in campo varie attività per attrarre i visitatori, anche tramite accordi con autorevoli associazioni di categorie, nordamericane ed europee.

Gli espositori incontreranno oltre 1.500 hosted buyer da 80 Paesi, che, grazie al crescente investimento sulla profilazione e alla collaborazione sempre più stretta con ITAItalian Trade Agency, includeranno molti nomi rinnovati e un mix tipologico sempre più completo. Le aree di provenienza sono infatti Europa (10%), Mediterraneo e Sudafrica (7%), Medio Oriente (15%), Nord America (23%), Centro e Sud America (8%), Russia (18%), Asia e Oceania (19%).

 

Tutti i settori della ristorazione e dell’ospitalità in una sola fiera

Dal chicco alla tazzina, dalla farina al forno alla cucina, dalla seduta ai nuovi format, passando per i macchinari: tutto questo si trova ad HostMilano, in un solo luogo. Sono mondi in gran fermento e continua evoluzione, ma anche in costante sinergia tra loro. Pensiamo al pane, al dessert, al gelato sempre più curati al ristorante, al caffè che entra nei cocktail, al gelato nella versione salata proposto come aperitivo o alla pizza che si impreziosisce con impasti naturali, grani antichi e ingredienti gourmet nelle mani di chef stellati e cuochi creativi. Sopra tutto c’è la tecnologia che abilita, allevia, rende le lavorazioni più veloci e libera la creatività: con le ultimissime novità che saranno presentate proprio a HostMilano.

Anche la tipologia merceologica delle aziende espositrici riflette la peculiarità di HostMilano che è appunto quella di essere rappresentativa per tutti i settori dell’Ho.Re.Ca. Il macrosettore Ristorazione professionale e Pane Pizza Pasta “pesa” per il 43,4%, il Caffe Tea – Bar Macchine caffè Vending – Gelato Pasticceria conta il 37,5% delle aziende mentre l’Arredo, Tecnologia e Tavola il 19,1%.

La manifestazione è infatti organizzata in tre macro-aree, proprio per consentire l’integrazione tra filiere affini. Inoltre per la prima volta quest’anno, per consentire ai visitatori di toccare con mano le mille sfaccettature di un’ibridazione sempre più diffusa, quella tra gelato, pasticceria e caffè, i padiglioni 10 e 14 saranno uniti da The Experience Gallery. Un percorso affascinante ed esperienziale, ma anche un luogo a sé pensato per regalare un’accoglienza elegante ed esclusiva, con due “piazze”, simbolo di accoglienza, scambio, socializzazione, di alto impatto emozionale pronte ad accogliere il visitatore e ad affascinarlo con l‘allure di due mondi, caffè e gelato, rappresentati da eleganza e stile.

Di grande rilievo anche il programma di eventi: sono oltre 500 gli appuntamenti in calendario tra workshop, seminari, degustazioni, show-cooking, tavole rotonde, mostre e competizioni. Un modo per interpretare l’utilizzo delle macchine più innovative e fornire non solo dimostrazioni pratiche ma anche presentare le tendenze che si preparano per il prossimo futuro, interpretate dai migliori professionisti di ogni settore: chef stellati, campioni di mixology e caffetteria, mastri pasticceri e gelatai. Una vivacità e uno spettacolo che durerà per tutti i cinque giorni della manifestazione, e che consolida HostMilano 2017 come irrinunciabile polo mondiale dell’innovazione, della tecnologia e del lifestyle.

Tutti gli aggiornamenti sono disponibili su: www.host.fieramilano.it, @HostMilano, #Host2017

Ufficio Stampa Fiera Milano
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