Green pass, stretta autunnale all’orizzonte?

Dopo l’estensione del green pass prevista dal 1° settembre, il Governo continua a lavorare a possibili ulteriore misure che riguarderebbero il trasporto pubblico, il pubblico impiego e i luoghi di lavoro privato.

Come è noto, con il decreto 611 pubblicato in Gazzetta lo scorso 6 agosto, il Governo ha previsto dal prossimo 1° settembre l’estensione del green pass sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza (art. 2), e a tutto il personale scolastico del sistema  nazionale  di  istruzione  e  universitario, nonché gli studenti universitari (art. 1).

Tuttavia, per raggiungere, entro la fine settembre, il 90% di copertura vaccinale tra gli over 12, sarebbero allo studio ulteriori misure.

Tra queste l’estensione del green pass ai lavoratori del pubblico impiego, in modo da consentire una ripresa pressoché completa delle attività in presenza. In secondo luogo, l’esecutivo starebbe lavorando all’ipotesi di rendere obbligatoria la certificazione anche sui mezzi pubblici urbani, benché il ministro alle infrastrutture sostenga che la durata limitata dei viaggi e il rispetto dei protocolli sarebbero già di per sé un presidio sufficiente. Infine, il green pass potrebbe diventare necessario anche nel settore privato, dove le posizioni sembrerebbero piuttosto favorevoli.

Provvedimenti incisivi, quindi, tesi ad allontanare il ricorso all’extrema ratio: l’obbligo vaccinale tout court, una soluzione che, al momento, non troverebbe unanimità nell’esecutivo.