Gelato in inverno, la soluzione perfetta per tornare in forma

La voglia di rimettersi in forma in vista della bella stagione, complice il tanto tempo passato in casa causa pandemia Covid-19, è uno dei pensieri ricorrenti per la maggior parte delle persone. L’esercizio fisico resta l’elemento cardine per riacquistare quella linea, un po’ dimenticata, così come un’alimentazione sana e bilanciata che sappia però non rinunciare al gusto.

Per questo Tonitto 1939, leader di mercato per il sorbetto numero uno in Italia, ha interpellato la dottoressa Martina Toschi, Biologa e Nutrizionista e autrice insieme ad altri colleghi de “L’alimentazione corretta nelle diverse patologie” per la casa editrice Tecniche Nuove, per suggerire i migliori consigli in vista della remise en forme post vacanze.

“Oltre al costante mantenimento dell’esercizio fisico, dal punto di vista nutrizionale bisogna mantenere i tre pasti principali ed eventualmente anche gli spuntini nel corso della giornata, senza ricorrere al metodo della compensazione, ovvero mangiare tanto per poi digiunare o quasi il giorno successivo”, spiega Toschi. “Inoltre non ci dovrebbero mai essere diete post natalizie o per l’estate. Sono sì consentiti i cosiddetti giorni di eccesso, non invece le settimane di eccesso. In ognuno di noi infatti dovrebbe essere presente l’abitudine al mangiar sano e bene, in maniera variata e creativa”.

E’ proprio questo uno dei motivi per cui l’azienda ligure con sede a Campi (Genova), di proprietà della famiglia Dovo da tre generazioni, ha deciso di puntare su un alimento estivo, ma ottimo e indicato da consumare anche nella stagione invernale. Si tratta del gelato Linea, adatto a chi vuole conciliare gusto e benessere fisico.

“Purché non diventi un’abitudine e se inserito in una dieta bilanciata, il gelato è un pasto completo dal punto di vista nutrizionale perché al suo interno contiene grassi, carboidrati e proteine”, sottolinea la nutrizionista. “Inoltre deve essere considerato a tutti gli effetti un dolce annuale che può essere consumato anche in inverno in modi differenti e creativi rispetto alla sola estate, magari come affogato al caffè o al cioccolato esaltando il contrasto freddo caldo che risulta irresistibile. In più – continua Toschi – il gelato è in grado di stimolare molto la produzione di serotonina (‘ormone del buonumore’, ndr) che nella stagione fredda cala notevolmente; tante volte infatti la parte emotiva non viene nemmeno presa in considerazione nei piani nutrizionali ma in realtà è il fulcro fondamentale dello star bene. E’ un alimento che andrebbe consumato occasionalmente, al pomeriggio o dopo pranzo come dessert, mai dopo cena dove è consigliabile, in linea del tutto generale, fare un pasto più leggero massimo una volta al giorno”.

Il gelato Linea di Tonitto 1939, oltre a rispettare l’ambiente essendo confezionato in cartoncino riciclabile, è realizzato senza zuccheri aggiunti e dolcificato con estratti di stevia, un dolcificante naturale che rilascia un gusto diverso rispetto allo zucchero, non aumenta l’indice glicemico e non ha calorie. Si tratta di un prodotto senza conservanti, molto magro che per 100g fornisce meno di 160 kcal, senza grassi saturi e Ogm e ricco di fibre come l’inulina che migliora la situazione dell’intestino perché prebiotica.