Galantis, live a non finire in giro per il mondo

Lo scorso 8 giugno hanno pubblicato il loro album di debutto, "Pharmacy", su etichetta Big Beat/Atlantic Records. Con questo lavoro, il duo formato da Christian Karlsson e Linus Eklöw, realizza una propria visione: portare la propria arte del songwriting nella musica dance. Queste tredici tracce sono ovviamente degli inni da festival, ma allo stesso tempo hanno profondità e spessore. "Pharmacy" è un album sulle infinite possibilità della vita. Un album che fa stare bene ma allo stesso tempo ha un fondo di tristezza. Le emozioni sono autentiche e il suono è pazzesco. Abbiamo conosciuto i Galantis nel 2014 con singoli come “Smile” e “You”, che hanno avuto un riscontro incredibile dai più influenti dj del mondo, inclusi Pete Tong, Diplo, Tïesto, Porter Robinson e Laidback Luke. Quest’anno i Galantis hanno portato il loro live set al Coachella riscontrando immediatamente consensi di pubblico e stampa.

Ma la storia di Galantis è iniziata diversi anni fa con i progetti separati di Karlsson e Eklöw, il primo con i Miike Snow e il secondo come Style of Eye. La prima traccia composta insieme è stata “Smile”. Dopo questa, la direzione è stata chiara: creare un suono proprio, che si distinguesse dal resto della dance in circolazione. "Pharmacy" è stato registrato fra Los Angeles e Stoccolma, luoghi di nascita dei due. Tutta l’energia di questo progetto si esprime al suo massimo nel singolo “Runaway (U & I)”, brano vero e proprio festival anthem. Pur avendo trovato un suono che li rappresenta, Galantis sono allo stesso tempo pronti a sperimentare nuove strade. E con Pharmacy vogliono appunto mostrare tutte le direzioni in cui il loro progetto si può sviluppare. Con il singolo “Peanut Butter Jelly”, usando un sample di Bettye Swann, una delle artiste preferite di Karlsson, e dei vocal molto “effettati”, il sapore di Disco old school è fatto. “Questa era una delle destinazioni verso le quali avevamo necessità di andare”, dice Karlsson.