Fuorisalone: è tempo di mixology. Paolo Gelmi: ora i drink nella Moda

Fuorisalone è sinonimo di design, feste e mixology. Già, perché sempre più spesso cocktail e design vanno a braccetto ai party delle varie presentazioni. Guarda il nostro video servizio! (clicca qui)

 

Fuorisalone

Le opportunità di crescita sono ancora molte, ma rispetto a qualche anno fa per la prima volta la mixology invade molte delle feste del Fuorisalone. Un caso su tutti: la festa per la presentazione della collezione home di Simone Guidarelli al Salotto di Milano, con la terrazza dominata dal banco bar a cura di Compagnia dei Caraibi che ha proposto quattro long drink sodati low alcol.

 
FuorisaloneIl trend non stupisce. Per entrambi i settori il connubio risulta un’occasione di business.
Al punto che Paolo Gelmi, direttore del Salotto di Milano, è pronto a scommettere che il Gin Tonic entrerà nelle sfilate della Milano Fashion Week. “Qualche anno fa era impensabile bere cocktail ai party del Fuorisalone. Ma la situazione è diversa, ormai. E il Gin Tonic ha la stessa attrazione di un bicchiere di bollicine, oggi. Detto questo, ha una gradazione alcolica poco più alta di una birra. Quindi, considerato il boom del gin, e in particolare dei gin italiani, credo che sarebbe il momento di sdoganarlo anche negli eventi legati alla moda. Il pubblico è pronto”, sostiene Gelmi.
 

fuorisaloneProduttori di gin italiano, siete avvisati! Dopo il Fuorisalone, la prossima sfida sarà conquistare gli eventi di Milano Moda Donna e della Camera della Moda.