Fumo e sigarette elettroniche: dati e news

La questione sigarette elettroniche continua a tenere banco negli esercizi e nei luoghi pubblici. L’Italia, a livello europeo, è il Paese dove si fuma di più, con un numero stimato di 12,2 milioni di fumatori. In base agli ultimi dati basta una sigaretta al giorno per aumentare fino al 74% nei maschi e 119% nelle donne, il rischio di malattie coronariche. Una sola sigaretta al giorno fa aumentare del 30% anche il rischio di ictus. Dal tabacco lo Stato italiano incassa circa 14 miliardi di euro l’anno. Alcuni comuni stanno tentando la via virtuosa: dal Municipio di Levante per Vernazzola arriva per esempio la proposta di una spiaggia smoke free e senza l’utilizzo di plastica monouso. Mentre invece dopo alcuni incidenti negli USA (195 collegati a sigarette elettroniche sono stati riportati dai media americani tra il 2009 e il 2016, fonte US Fire Administration) non mancano i risvolti più legati alla salute: qualche settimana fa è stata avanzata la proposta di una legge regionale che limiti il fumo all’aperto nei parchi, fuori dai ristoranti, nelle stazioni. A richiederla Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, durante il convegno Fumo e Ictus: «Con la nuova legge la Lombardia potrebbe fare da apripista per altre regioni».

Sigarette elettroniche sì o no?