Format originali: Oro Whisky Bar, Roma. Video servizio

Oro Whisky Bar è il locale che sognava Andrea Fofi. Il “salotto” che mancava e dove gli sarebbe piaciuto bere. “Attenzione: non sono tipo da cocktail bar. La sera esco poco e alla fine non vengo spesso nemmeno qui”, racconta l’ideatore di questo secret bar specialissimo. Che è legato al Roma Whisky Festival e al Whisky&Co, boutique a tutto malto nel centro di Roma con Accademy annessa.

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Oro Whisky Bar
Andrea Fofi

Il format di Oro Whisky Bar è più unico che raro. Per la carta whisky, che vanta oltre 500 referenze ed è divisa in sette categorie, cinque per provenienza geografica -whisky scozzesi, whiskey irlandesi, whiskey americani, whisky giapponesi, whisky dal mondo- e due speciali. La prima, per i whisky preziosi provenienti da distillerie misteriose, scomparse o dormienti. L’altra, una selezione di oltre 100 referenze imbottigliate nel vecchio millennio per scoprire i whisky della storia.

Oro Whisky Bar
Nicole Cavazzuti, Francesco Cimaglia e Nausica Vitali

E per la drink list firmata da Daniele Gentili (socio insieme ad Andrea Fofi e Pino Perrone), che propone twist on classic, a volte in tre versioni, da 12, 15 o 18 euro in base al whisky prescelto dal cliente.

Oro Whisky Bar
Whisky Sour (ph. Nicole Cavazzuti)

Ovviamente il whisky la fa da padrone, ma non mancano quattro bottiglie di spirit alternativi per chi proprio non sopporta questo distillato. E poi da Oro Whisky Bar si possono chiedere tutti i classici base whisky e anche mangiare qualcosa grazie al menù realizzato con la collaborazione di Casa Manfredi che include abbinamenti dolci e salati.