Fipe a Host 2017 premia i vincitori del concorso “Fantasie al caffè”

Si è svolta martedì 24 ottobre, presso lo Stand Fipe a Host – Salone Internazionale dell’Ospitalità, la premiazione di “Fantasie al caffè”, il concorso online lanciato dalla Federazione, che ha visto un’ampia partecipazione di operatori del settore e studenti di istituti per l’enogastronomia. Ai partecipanti era stato chiesto di cimentarsi in creazioni che avessero come ingrediente il caffè con una spezia, rispettando tre criteri di giudizio: originalità della proposta, replicabilità della ricetta, efficacia della didascalia di accompagnamento. A giudicare le creazioni presentate è stata una prestigiosa giuria composta dallo chef Moreno Cedroni, dal Maestro Pierpaolo Magni e dal giornalista Mario Vicentini, Direttore di Comunicaffè.

Al 1° posto si è classificato Christian Borchi di Borgo San Lorenzo (FI) con la proposta “Cappelletto di pasta al caffè con farcia di piccione e la sua riduzione al pepe di Sichuan”, al 2° posto, invece, si è posizionato Massimiliano Rieti di Porto Sant’Elpidio (FM) con “Con arte preparato e con arte degustato”, mentre al 3° posto il voto della giuria ha classificato Filippo Facchini di Lumezzane (BS) con “Aromi di cannella per sognare l’India al sorgere del sole o al suo calare, dietro le coltri delle ciglia rinvigorite o cullate dal soave, pungente sposalizio con il caffè italiano”. Al 4° Miriam Bacchetta di Somma Lombardo (VA) con “Isola del palato”, mentre al 5° pari merito si sono classificati Ilaria Barozzi e Filippo Cavalera di Milano, rispettivamente con “Multistrato al caffè” e “Un cervo entra in un bar.. SPLASH!”.

“Questa premiazione è stata uno dei momenti più rappresentativi della nostra partecipazione a Host. Come Federazione abbiamo sempre sottolineato l’importanza dell’attenzione al cliente e della sua soddisfazione, ed è per questo che abbiamo chiesto agli operatori del settore, o aspiranti tali, di cimentarsi in uno sforzo d’ingegno che potesse stupire, ha dichiarato il Presidente Fipe Lino Enrico Stoppani – che ha poi continuato “Ringrazio Host e ICA per aver condiviso con noi questo progetto di valorizzazione delle competenze dei nostri operatori che hanno usato un prodotto trasversale come il caffè, rendendolo protagonista di creazioni culinarie e non solo l’espresso del mattino o di fine pasto”.