Fipe d’accordo con Visco: “Si intervenga solo sui settori più colpiti”

Arrivano buone notizie per l’economia italiana e per i pubblici esercizi dal discorso pronunciato dal governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, durante il ventottesimo congresso Assiom Forex tenutosi a Parma lo scorso weekend.

I “segnali incoraggianti” sull’economia italiana, che “ha mostrato una forte capacità di recupero” dalla crisi causata da lockdown e misure anti Covid, fanno sperare che la crescita del prodotto “si avvicinerà quest’anno al 4 per cento, per poi attenuarsi nei prossimi due”. 

E se nemmeno l’inflazione sembra preoccupare il governatore – la sua riduzione dovrebbe trovare “conferma nei prossimi mesi” – possono invece ancora trovare giustificazione “limitati interventi di natura emergenziale ad esempio su energia, bollette, turismo, o ristorazione”. Al contrario, “interventi generalizzati di stimolo potrebbero determinare tensioni sui prezzi, oltre a rischi per l’equilibrio dei conti pubblici”.

Un idea, quella degli aiuti ‘selettivi’ ai comparti più in difficoltà come sono i Pubblici esercizi, condivisa da Fipe-Confcommercio che in una nota insiste anche sull’opportunità di “intervenire sui bisogni di liquidità delle imprese, con la proroga dei finanziamenti con garanzia pubblica, almeno fino al prossimo 30 giugno”.