fiere
23 Settembre 2019
Il percorso di sensibilizzazione e di “educazione enologica” intrapreso dal Consorzio per la Tutela dell’Asti DOCG a livello internazionale approda anche in Lombardia. Il prossimo 1 Ottobre alle ore 18.00, presso il Ristorante Il Violino, in Via Sicardo, 3, a Cremona, il Consorzio di Tutela si presenta con una serata dedicata al pubblico: un appuntamento esclusivo dove attraverso una degustazione guidata sarà infatti possibile apprezzare le caratteristiche uniche di 3 declinazioni di vino che fanno delle uve di Asti una selezione di prodotti unica e apprezzata, ma anche imitata, in tutto il mondo.
Diversi gli argomenti che verranno affrontati durante la serata, partendo da una prima formazione sui significati insiti in un riconoscimento DOCG, per arrivare a tecniche di assaggio di uno Spumante Secco, l’Asti Secco DOCG, di uno Spumante Dolce, l’Asti Dolce DOCG e di un Moscato, quale il Moscato d’Asti DOCG, analizzando le caratteristiche sensoriali, i territori di origine e i metodi di lavorazione, che differenziano i prodotti tutelati dal Consorzio rispetto ai falsi di produzione estera, vini in gran parte ottenuti invece da processi di sintesi. Insieme al racconto di questi tre magnifici prodotti e grazie all’abilità dello chef sarà anche possibile provare interessanti abbinamenti culinari.
Questo è il secondo di un ciclo di appuntamenti dedicati al mondo del Food and Wine, realizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti ed il Consorzio Tutela Provolone Valpadana, compagni di avventura, il cui obbiettivo è la sensibilizzazione del consumatore su tematiche dell’alimentare del nostro paese ancora oggi poco conosciute. La partecipazione all’evento è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria attraverso il sito www.altiformaggi.com, fino ad esaurimento posti.
“Regole in vigna, in cantina, e sul mercato, per garantire la qualità di un vino dal sapore internazionale, giovane e rinnovato sono le linee guida fondamentali dei disciplinare di produzione dei nostri vini” – dichiara Romano Dogliotti, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti DOCG – “uno dei problemi maggiori del nostro prodotto è proprio la contraffazione estera, come dimostrano recenti violazioni accertate sul mercato Russo e Ucraino, con falsificazioni di milioni di bottiglie. Riteniamo fondamentale affiancare all’attività di monitoraggio e vigilanza costante, anche un’importante azione di formazione. Gli educational, in una chiave più moderna quale è quella rivolta al grande pubblico con eventi nei ristoranti, stanno portando risultati crescenti, non solo nel nostro paese, ma anche a livello Europeo e Statunitense.”
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