Dl Sostegni bis, focus sui settori più colpiti

Allo studio misure selettive per dare maggiore liquidità ai settori più colpitiesercenti, ristoratori e alberghiIntroduzione del meccanismo di perequazione per rendere più equo il contributo a fondo perduto 

L’obiettivo è quello di aiutare i settori più colpiti dalle restrizioni e dalle chiusure, ovvero: esercentiristoratori e alberghi. 

Il governo e in particolare il Mef sono al lavoro per possibili modifiche al decreto Sostegni in conversione per la stesura del nuovo decreto Sostegni bis, atteso per fine aprile. Entra nel merito Daniele Manca, relatore in commissione bilancio, intervistato da ItaliaOggi. 

Tra le possibili modifiche al Dl Sostegni (44/2021) in conversione si parla di credito d’imposta per le locazioni, esenzione Tosap e Cosap fino a fine anno, sospensione dei versamenti Imu per gli alberghi e le strutture turistiche. 

Al Parlamento – afferma Manca – è stato dato un margine di intervento di 550 mila euro. Importo che dovrà necessariamente essere collegato al Dl Sostegni bis, che a sua volta dipende dal nuovo scostamento di bilancio. 

Si vuole dare un segnale che lo Stato e le Istituzioni vengono incontro per la riduzione dei costi fissi. Un modo, anche per evitare il conflitto sociale”. 

Alla domanda su cosa conterrà il Dl Sostegni bis la risposta tocca il tema liquidità: “Si può ipotizzare un raddoppio delle misure previste per indennizzi attuali e soprattutto l’introduzione di misure che vadano a sostegno del credito e della liquidità delle imprese”. 

In sostanza, occorre intervenire sui fondi di garanzia dei prestiti e dare alle imprese un più agevole accesso al credito. Di certo, ammette il relatore “non possiamo chiedere alle imprese di restituire i prestiti quando ancora sono chiuse”. 

Il Dl Sostegni bis dovrebbe infine portare novità per il contributo a fondo perduto, introducendo un meccanismo di perequazione, per esempio considerando chi ha avuto accesso alla cassa Covid, con l’obiettivo di renderlo più equo.