Discoteche e piscine, con l’autocertificazione sostegni più rapidi

Autocertificazione e richiesta telematica: saranno semplificate al massimo le procedure per la richiesta degli indennizzi previsti  per le attività (come discoteche e piscine al chiuso) forzatamente chiuse da più di quattro mesi.

“La procedura relativa alla misura che stanzia “100 milioni di euro destinato alle attività forzatamente chiuse da almeno quattro mesi (tra queste discoteche e piscine) è pronta. Non appena il Sostegni bis verrà convertito in legge potremo così attivarci”. Risponde così il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti nel corso del question time sulle misure di sostegno per le attività economiche in difficoltà.

Nella bozza di decreto è già stato predisposto un elenco dei codici ATECO delle attività che rientreranno nelle platea dei beneficiari del fondo. Piscine al chiuso e locali da ballo sono tra queste.

La presentazione telematica della domanda si baserà su un’autocertificazione dell’interessato relativa alla sussistenza dei requisiti, che consistono essenzialmente nell’indicazione della relativa attività ricompresa fra quelle oggetto di chiusura forzata per più di quattro mesi, dei ricavi e del periodo di chiusura.

Per quanto attiene poi alle modalità concrete di effettuazione della richiesta e dei termini di presentazione, informazioni più precise verranno date dall’Agenzia delle Entrate.