Diemme a Sigep 2018. Punti di vista sul caffè

Viaggio nel mondo del cioccolato, della pasticceria, della panificazione e del gelato: a Sigep 2018 il caffè si racconta e si sperimenta ogni giorno da una prospettiva diversa.
A trasformare tutto questo in realtà sarà la Diemme Industria Caffè Torrefatti di Padova, che dal 20 al 24 gennaio approderà allo Stand 174 – Padiglione A1 della Fiera di Rimini con i propri marchi Caffè Diemme, rivolto ai settori HO.RE.CA., O.C.S. (in Italia e all’estero) e retail (all’estero), e Torrefazione Dubbini, rivolto esclusivamente alle pasticcerie artigianali. Spazio anche ai caffè filtrati e alle miscele e origini di singola provenienza della nuova linea Gli Speciali Diemme: una proposta di caffè non comuni e di alto profilo, disponibili in piccoli quantitativi e periodicamente rinnovati, che esprime la voglia di una ricerca costante da parte di chi il caffè lo beve e produce.
Ma l’esperienza del Sigep sarà questa volta ancora più ricca, grazie ai quattro temi diversi che verranno affrontati nell’arco delle quattro giornate: lo stand ospiterà infatti un cioccolatiere, un pasticcere, un panettiere e un gelatiere professionisti, che si alterneranno per far incontrare il caffè con i propri mestieri e conoscenze. Ciascuno condividerà il proprio punto di vista sui trend di settore e accoglierà i visitatori con le sue creazioni pronte da degustare.

La Diemme continua dunque a diffondere un approccio più ampio al caffè, anche attraverso le contaminazioni con settori affini, che possano offrire un’esperienza nuova e più completa – ma sempre di alta qualità – al consumatore. E non a caso l’azienda ha rinnovato la partnership con Pasticceria Internazionale, per la realizzazione del 9° Seminario Professionale “Caffetteria, Pasticceria, Gelateria: investire in qualità ed efficienza”.
Protagonisti del Seminario, che si terrà  presso l’area dei Maestri della Gelateria Italiana, saranno proprio nomi di spicco della pasticceria, gelateria, caffetteria e arredamento di interni. A loro il compito di delineare al pubblico il concept di locale “intelligente”, frutto di una contaminazione evoluta di diversi prodotti e servizi.