Coravin e l’arte di Keith Haring uniti in una limited edition

Cosa accomuna Coravin e Keith Haring? L’accessibilità: il primo al vino, il secondo all’arte. Nasce da qui la volontà di dedicare il dispositivo a un protagonista assoluto della scena artistica newyorkese degli anni ‘80: un pezzo da collezione che farà il suo debutto dall’8 al 16 ottobre in cinque prestigiosi ristoranti milanesi e presso la Galleria Deodato Arte.

“Mi è sempre più chiaro che l’arte non è un’attività elitaria riservata all’apprezzamento di pochi: l’arte è per tutti e questo è il fine a cui voglio lavorare”: come Keith Haring ha reso l’arte accessibile a tutti, così Coravin rende il vino accessibile a tutti. Questa forte connessione ha spinto l’azienda di tecnologia vinicola, che sta rivoluzionando il concetto di degustazione a livello globale, a dedicare uno dei suoi dispositivi a uno degli artisti più noti del XX secolo grazie al suo stile immediatamente riconoscibile.

Sin dal 2013, grazie a un’innovativa gamma di prodotti brevettati, Coravin permette infatti a intenditori e appassionati di godere di un buon bicchiere di vino senza stappare la bottiglia e di conservare a lungo, in perfette condizioni, una bottiglia aperta. Lo stesso ha fatto Keith Haring: attraverso la street art ha proposto un’arte pubblica accessibile a tutti e l’ha fatto con un linguaggio unico e inedito, portatore inoltre di importanti messaggi sociali.

Il risultato di questa combinazione è la Limited Edition Keith Haring Timeless Six+, realizzata in collaborazione con Artestar che, in occasione della Milano Wine Week, in programma dall’8 al 16 ottobre, sarà disponibile in anteprima mondiale – insieme ad alcune opere dell’artista selezionate da Deodato Salafia – presso la Galleria Deodato Arte di Via Nerino 2, a Milano, dove sarà possibile degustare i vini di Tenuta di Ceppaiano per Keith Haring.

“La mia missione con Coravin è stata quella di espandere i modi con cui assaporare un buon vino, dando a tutti l’opportunità di degustarlo al calice senza dover acquistare necessariamente un’intera bottiglia” afferma l’inventore e fondatore di Coravin, Greg Lambrecht. “Allo stesso modo, Haring ha reso il mondo dell’arte più accessibile e fruibile da un pubblico più vasto. Per questo motivo è meraviglioso vedere la sua firma distintiva sul nostro Timeless.”

A fare letteralmente da cornice al nuovo “Coravin per Keith Haring”, saranno cinque prestigiosi ristoranti del capoluogo milanese che vedranno le loro vetrine trasformate in vere e proprie opere d’arte – grazie all’esposizione del dispositivo da collezione e ad una installazione di graphic design ispirata all’artista – e, alcuni di loro, metteranno a disposizione degli ospiti un menù degustazione con un abbinamento di vini al bicchiere serviti con sistemi Coravin.

Protagonisti dell’iniziativa saranno: la cucina stellata di Andrea Berton, nell’avveniristico quartiere di Porta Nuova; la tradizione della Locanda alla Scala, in Brera; 142 Restaurant, meta gastronomica e punto di riferimento enologico grazie alla cura nella selezione delle etichette da parte di Sandra Ciciriello, socia e founder, e Davide Gianni, maître del ristorante; Locale, dove scoprire una cucina contemporanea che valorizza esclusivamente materie prime d’eccellenza di produttori artigianali a km 0; e, infine Desco, che esprime la “Milano di oggi” in tavola in un ambiente conviviale e moderno.