Concorso True Colours Days: i clienti premiano ancora i baristi

Dopo Milano, è la volta di Bari e Bologna. Se la metropoli lombarda ha fatto incetta di voti nella terza fase di True Colours Days, la quarta tranche del concorso indetto da Pago ha visto brillare i capoluoghi di Emilia-Romagna e Puglia. A conferma che l’iniziativa della nota azienda produttrice di succhi di frutta è stata in grado di coinvolgere consumatori ed esercenti lungo tutta la Penisola. Ecco quindi le storie dei locali che si sono aggiudicati il podio dell’ultima tornata del contest.

CAFFÉ BARUCCHELLI A BARI
Nel cuore della città vecchia, il Caffè Barucchelli si affaccia su piazza Ferrarese, molto frequentata tanto di giorno quanto di sera, perché punto di passaggio quasi obbligato per accedere al centro pedonale di Bari. Una posizione privilegiata, dunque, grazie alla quale il locale ha potuto proporre il concorso Pago a una clientela numerosa e variegata. Che non ha mancato di rispondere con entusiasmo all’iniziativa. “In verità – confessa Elena Vergari, titolare insieme al marito Roberto del Caffè, sono meravigliata della quantità di voti con cui i miei clienti hanno espresso la preferenza per il mio Caffè sul sito di Pago. Si è infatti trattato di un comportamento spontaneo: noi non abbiamo dovuto fare nulla”. A dare la spinta al fenomeno, la qualità del prodotto: “Trovo Pago tra i migliori brand in assoluto – spiega Vergari – e lo propongo ai clienti da ben 15 anni, da quando cioè è stato aperto il locale. Con un riscontro assolutamente positivo: i clienti ne apprezzano l’autentico sapore di frutta, il colore e il grado di dolcezza”.

CASA MINGHETTI A BOLOGNA
Locale versatile aperto in una delle zone meglio frequentate di Bologna, Casa Minghetti propone un’offerta che si snoda lungo tutta la giornata, ma che trova nella caffetteria del mattino uno dei momenti di maggiore rilevanza. Un momento in cui Pago recita un ruolo di primo piano. “Ci rivolgiamo a una clientela di livello medio-alto – racconta Federico Pomelli, socio del locale insieme a Giulia Careri – che apprezza prodotti di qualità, proprio come quelli forniti da Pago. Un brand sinonimo di ottime caratteristiche, che complice il nostro dehor dove da marzo a fine ottobre si possono gustare le colazioni piacevolmente all’aperto, viene molto richiesto dai clienti”. E in questo contesto il concorso dell’azienda non poteva che trovare un’ottima accoglienza. “Probabilmente ha giocato a nostro favore il fatto di essere ben posizionati sui social. – continua Pomelli – Ma alla “ricetta” si devono aggiungere altri due ingredienti: una clientela che ha per lo più buona dimestichezza con internet e la nostra capacità di fare sentire a proprio agio chi entra nel locale”.

PASTICCERIA CUPPI BEA A BOLOGNA
Dal 1934 è un punto di riferimento nel capoluogo emiliano in fatto di dolci. Ma non solo. La Pasticceria Cuppi Bea è infatti apprezzata anche per l’offerta della caffetteria, all’interno della quale Pago è presente in forza con un ampio assortimento, tra cui fanno capolino anche i gusti meno usuali. E proprio i clienti che li consumano sono stati i principali fautori del risultato ottenuto dal locale nell’ambito del concorso indetto dall’azienda. “Abbiamo illustrato a voce l’iniziativa ai nostri clienti, indirizzandoci naturalmente in modo privilegiato soprattutto verso coloro che richiedevano Pago – conferma il titolare Davide BarbaroMolto però ha fatto anche il megafono dei social: abbiamo, infatti, parlato del contest sulla nostra pagina Facebook. Detto questo, non mi aspettavo un riscontro tanto importante da parte dei miei clienti!”.

www.pagotruecoloursdays.it