Campari Academy e la Storia del Negroni

Di nuovo Campari Academy e di nuovo un seminario interessante, supportato da una lezione teorico/pratica che ha chiamato in causa la sperimentazione e soprattutto l’esecuzione di alcune ricette cocktail partendo da una lunga serie di interrogativi sulla storia del Negroni. È nato a Firenze negli anni ’20? Oppure in Versilia negli anni ’40? Davvero è esistito il Conte Camillo Negroni?

Luca Picchi
Luca Picchi

In cattedra, a Villa Campari, quello che è il grande conoscitore di un miscelato d’eccellenza come il Negroni, ovvero Luca Picchi. Il bartender del Caffè Rivoire di Firenze ha raccontato ai presenti le proprie sperimentazioni nella miscelazione ripercorrendo tutta la storia del Negroni, dalle origini ai tempi nostri. Picchi ha presentato così la storia dell’aperitivo italiano, dalle origini fino ad oggi, attraverso il racconto della nascita di uno dei cocktail davvero più famosi del pianeta. Dalla ricetta classica alle ultime variazioni, Picchi ha mostrato con un paio di gesti e con indubbia padronanza quanto sia importante combinare quei tre centilitri di gin con tre centilitri di bitter Campari e tre centilitri di vermut rosso dolce accompagnati da una mezza fettina d’arancia (agrume che negli anni Venti era davvero impossibile trovare fuori stagione).

Picchi, con slide e musiche dell’epoca, anche rivisitate in chiave moderna, in Campari Academy ha ripercorso le tappe partendo dalle esperienze del conte Camillo Negroni sin dall’inizio degli anni ’20, per poi arrivare alle frequentazioni dell’aristocratico Caffè Casoni in Via de’ Tornabuoni a Firenze (ora Caffè Giacosa e di proprietà di Roberto Cavalli). Il conte, stanco del solito Americano, chiese al barman Fosco Scarselli un aperitivo con una spruzzatina di gin in sostituzione del seltz pensando agli ultimi viaggi londinesi. Sfruttando l’onda del successo del cocktail nato a Firenze, l’imprenditore omonimo (quindi non imparentato con il conte Camillo) Cavaliere Guglielmo Negroni da Busseto, nel ’19 fondò a Treviso l’Industria Liquori Negroni, oggi Distillerie Negroni che diede vita all’Antico Negroni 1919. Ma questa è un’altra storia, sulla quale Picchi si è soffermato quanto basta per una puntualizzazione.

 

 

 

Il bartender del Caffè Rivoire si racconta nella nostra video intervista: parla dell’impatto con la Campari Academy e di quelle che sono le sue responsabilità quando si fa il nome del Negroni e della sua interessante storia.

 

 

 

Chi è Luca Picchi

Inizia a lavorare giovanissimo come aiuto barman in alcuni locali, Luca Picchi. E durante gli studi universitari e da questa grande passione, nasce la sua professione. All’inizio degli anni Novanta apre un american bar/ristorante all’Isola d’Elba. Nel ’97 approda al caffè Rivoire in piazza della Signoria a Firenze, dove è attualmente bartender. Nel 2000 viene pubblicata la prima edizione del suo libro dedicato al Negroni “Sulle Tracce del Conte”, successivamente tradotto anche in lingua inglese.

 

Info su www.campariacademy.it e www.facebook.com/CampariAcademy