Caffè Mauro porta le nuove miscele a Venditalia 2022

Caffè Mauro partecipa a Venditalia 2022, il vending show in programma a Fiera Milano dall’11 al 14 maggio. In quest’occasione, Caffè Mauro sarà presente al Padiglione 4 – Stand C74, insieme a oltre 300 espositori provenienti da più di 20 Paesi.

Alla costante ricerca di qualità e innovazione, a partire dal 2021 Caffè Mauro ha portato avanti una nuova strategia di riposizionamento del brand, con una completa rivisitazione delle sue miscele anche per gli operatori Vending e OCS – Office Coffe Service.

La nuova linea 2022, che sarà presentata proprio nel corso di Venditalia, è quindi il risultato di una profonda analisi sui gusti e sulle abitudini di consumo del caffè nei diversi momenti della giornata, con l’obiettivo di garantire ai propri clienti miscele di altissima qualità.

La nuova linea di miscele Caffè Mauro presentata nel corso di Venditalia 2022:

MISCELA VALUE IN GRANI: nuova ed esclusiva miscela premium di Caffè Mauro, frutto dell’esperienza di oltre 70 anni della storica torrefazione calabrese situata sullo Stretto di Messina. La miscela value in grani, appositamente studiata per i distributori automatici, si distingue per le sue caratteristiche organolettiche e per il suo gusto naturalmente dolce, che riduce sensibilmente la necessità di zucchero aggiunto.

MONOPORZIONATI: Caffè Mauro ha ampliato la propria offerta del comparto dei monoporzionati, disponibili nelle seguenti miscele: 100% Arabica, 100% Robusta, 70% Arabica e 30% Robusta, 50% Arabica e 50% Robusta, 30% Arabica e 70% Robusta, 20% Arabica e 80% Robusta e Deca 25% Arabica e 75% Robusta. I prodotti sono offerti nei formati: Capsule compatibili Nespresso, Capsule compatibili A Modo Mio, Capsule compatibili Dolce Gusto, Cialde compostabili ESE in carta e Capsule SEM (Sistema Espresso Mauro).

Una linea innovativa, che risponde alla richiesta di maggiori informazioni da parte dei consumatori sempre più orientati a un acquisto consapevole e a una maggiore trasparenza delle informazioni relative al prodotto: provenienza del crudo, percentuale fra arabica e robusta, tempi di tostatura, contenuto di caffeina e profilo aromatico.

Non un semplice restyling quindi, ma un vero e proprio cambio di paradigma nel dialogo con il consumatore con un obiettivo molto ambizioso: diventare “promotori di una nuova cultura del blend”.