Caffè: le certificazioni più importanti per quantitativi prodotti

Ecco una panoramica delle certificazioni più importanti per quantitativi prodotti in tema di caffè

BIOLOGICO regolamenti CE 834/07 ed 889/08

Risponde alla normativa europea, vieta l’uso di prodotti chimici e OGM, incentiva la coltivazione dei terreni agricoli dove non sono stati usati per almeno 3-5 anni. Richiede la registrazione delle quantità prodotte e vendute per assicurare la tracciabilità. Determina lo stoccaggio separato dei prodotti biologici da quelli non certificati.

FAIRTRADE

Obbliga alla formazione su pratiche agricole sostenibili; alla proibizione di discriminazioni sulla base di sesso, età, religione, preferenza politica. Vieta lavoro minorile e forzato e da garanzia di libertà di associazione ai lavoratori. Obbliga all’assunzione regolata da contratto e alla stesura di business plan. Per i trader i contratti con il fornitore sono vincolanti e trasparenti.
www.fairtrade.it

RAINFOREST ALLIANCE

Riconducibile all’organizzazione internazionale di protezione dell’ambiente, alla conservazione della biodiversità e dell’ambiente umano, faunistico e vegetale, limita le coltivazioni intensivi del caffè e la creazione di piantagioni tramite la deforestazione e la distruzione dell’ecosistema nei paesi d’origine. Programmi di formazione, sanitari ed economici determinano un giusto prezzo del caffè venduto.
www.rainforest-alliance.org

4C COMMON CODE FOR COFFEE COMMUNITY

Il governo federale tedesco, in qualità di maggior importatore europeo, nel 2002 ha redatto un nuovo codice di condotta per la produzione e la compravendita del caffè, assieme all’associazione tedesca degli operatori del settore. Il codice include 28 principi sociali, ambientali ed economici per la produzione sostenibile, lavorazione e commercializzazione del caffè verde, nonché l’elenco di 10 pratiche inaccettabili.
www.globalcoffeeplatform.org

UTZ CAPEH

Di matrice olandese, nasce nel 2002 ed è sinonimo di agricoltura sostenibile, Introduce metodi di coltivazione atti a migliorare le condizioni di lavoro degli agricoltori e la cura dei figli e dell’ambiente.
www.utz.org

ORGANIC COFFEE

Forma i coltivatori in merito a pratiche agricole biologiche organiche promuovendo l’uso di fertilizzanti naturali anziché dei costosi preparati chimici di sintesi. Un esempio è il diserbamento naturale con falci e trebbiatrici, il che dà lavoro e non intacca la salubrità abbassando il prezzo della materia prima a favore di margini superiori.
www.ota.com

Il caffè unico non basta più: è ora di ampliare la scelta del cliente

Caffè, perché diversificare l’offerta: il parere degli esperti

Caffè, è tempo di puntare sulla qualità

Caffè, da commodity a culto

Torrefazione Cannaregio, la microroastery che ha preso il volo

L’offerta globale di Caffè Vergnano 1882

Caffè Milani: focus sulle monorigini

Macchine per espresso, un fiore all’occhiello del Made in Italy

Caffè: la forza della certificazione spiegata dai torrefattori

La certificazione del caffè? Andrej Godina spiega cosa bisogna sapere