Bonus Pos, Fipe: “Bene, ma il vero problema sono le commissioni”

“I pagamenti digitali rappresentano un trend irreversibile. Oggi abbiamo solitamente zero commissioni sui micropagamenti (sotto i 10 euro). Poi abbiamo il provvedimento che prevede un credito di imposta sulle commissioni e incentivi per installare i Pos, più alto per gli Smart Pos. Tutto questo va inquadrato nel processo di digitalizzazione degli esercizi”. Così Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe-Confcommercio, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, commenta con Mixer Planet il cosiddetto “Bonus Pos 2021” (o Bonus Bancomat), che prevede per gli esercizi commerciali il totale azzeramento dei costi di commissione sui Pos e un rimborso (massimo 160 euro) per le spese sostenute tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022 per acquisto, noleggio e installazione di un dispositivo Pos per bancomat e carte elettroniche. Un passo avanti notevole rispetto precedente normativa, che dava diritto a un rimborso del 30% sui costi di commissione sui pagamenti elettronici.

Aldo Cursano

Il provvedimento, che si inserisce fra le iniziative del governo per favorire il più possibile i pagamenti elettronici, viene accolto dunque con favore dalla Fipe. Anche se, continua Cursano, non è certo esaustivo, anzi: “La strada per avere commissioni sostenibili è ancora lunga“, avverte. Le commissioni sui pagamenti tramite Pos sono infatti il vero nocciolo della questione per i pubblici esercizi, che in molti casi si trovano a emettere scontrini per importi modesti, magari poco superiori ai 10 euro, sui quali le commissioni richieste dai gestori dei pagamenti finiscono per incidere in maniera sproporzionata. Con il rischio che tali costi si riversino in ultima istanza sui clienti.

“Chiariamolo: siamo assolutamente favorevoli alle iniziative per incentivare i pagamenti elettronici”, conclude Cursano. “Al di là dei bonus, però, il vero tema sono ancora le commissioni, che rappresentano il vero cappio al collo rispetto alla prospettiva di digitalizzazione e innovazione della nostra rete”.