Acqua Brillante: tutti i modi per vivere il bar secondo gli italiani

Il principale valore che contraddistingue il bar all’italiana è l’atmosfera di convivialità: è quello che emerge da una ricerca promossa da Acqua Brillante su un campione di 30 baristi, il 62% dei qua...

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Il principale valore che contraddistingue il bar all’italiana è l’atmosfera di convivialità: è quello che emerge da una ricerca promossa da Acqua Brillante su un campione di 30 baristi, il 62% dei quali ha risposto proprio così. Importanti anche tradizione a abitudini (47%), prodotti di qualità e del territorio (45%), svago e divertimento (40%) e socializzazione (35%). 

L’indagine è stata condotta sui principali social network, forum, blog e community lifestyle internazionali e vuole rendere conto delle preferenze e delle abitudini degli italiani al bar.

COSA CERCANO I CLIENTI IN UN BAR?

Secondo i baristi, ciò che i clienti ricercano maggiormente nei loro locali sono proprio dei momenti di relax ed evasione (61%), ma anche attimi di incontro e discussione (35%) e luoghi familiari dove sentirsi a casa (50%). A tutto questo si aggiunge l’esperienza al palato, che porta i clienti a prediligere l’uno o l’altro bar in base alle proposte di food&beverage (55%) e ad una tacita garanzia di qualità e tradizione che si cela dietro ai prodotti offerti dal bar stesso (47%).

E proprio questo, insieme al made in Italy, è l’elemento essenziale per chi sta dietro al bancone. 8 baristi su 10 (81%), infatti, scelgono prodotti biologici, di qualità e di origine italiana.

I PRINCIPALI CONSUMI DEGLI ITALIANI AL BAR

Le proposte di food & beverage privilegiate dagli italiani al bar variano in base ai diversi momenti della giornata ma la costante è sicuramente il caffè, scelto da 8 italiani su 10 (82%).

Nella prima parte della giornata altri punti di riferimento sono le bevande a base di caffè (come cappuccino, caffè-latte o macchiato) (65%), succhi e spremute (35%), the (15%) e bevande sostitutive al caffè (18%).

Se si tratta di colazione, in vetta si trovano proposte dolci come croissant e paste dolci sfogliate) (61%), torte e muffin (22%) o pasticcini (16%).

Nella fascia del pranzo, invece, si preferiscono proposte salate, dai toast ai rustici (questo risultato, però, dipende dalla presenza o meno di una cucina).

Situazione che varia nella seconda parte della giornata (che include il pomeriggio, l’aperitivo e il dopo cena), dove la fanno da padroni le bevande analcoliche come le bibite (47%), i the e le tisane (25%), spremute e succhi (32%) e le proposte di cocktail (56%), sia alcoliche che analcoliche. Tra i trend in fatto di cocktail oggi si assiste ad un revamp del gin nella sua versione in abbinamento alla tonica.

QUALI SONO LE TRADIZIONI DEI BARISTI?

Per oltre la metà dei baristi (56%) la ‘tradizione’ del proprio locale è legata ad una particolare modalità di preparazione e consumo di bevande e pietanze inventate dal barista o caratteristiche di quel locale.  Il 30% invece, sostiene che la tradizione sia connessa a una questione culturale.

Si può dire che ogni bar è legato a tradizioni e storie differenti che hanno preso vita anche e soprattutto grazie alla personalità del barista. Figura importante, che si caratterizza ulteriormente se si va ad analizzare qual è il suo rapporto con i clienti: il 45% dei baristi si definisce ‘confidente e amico’, implicando una relazione genuina e positiva con gli interlocutori; mentre il 36% si definisce ‘riservato e poco socievole’. Solo il 25% si identifica come ‘saggio e filosofo’ in grado di avere ogni risposta e stupire i clienti diventando per questi un’ispirazione. Infine, il 41% si vede sempre ‘alla moda e creativo’, capace di interpretare le ultime tendenze in ambito food&beverage e di stile.

Queste le caratteristiche dei tipici Bar all’italiana confermate da Acqua Brillante. Che non per niente torna quest’anno con un tour itinerante in 7 tappe, da nord a sud, il cui obiettivo sarà di raccontare la vera essenza del Bar Brillante.

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