Bar e ristoranti, norme più severe: cosa cambia dal 10 gennaio

Diventano oggi effettive le misure contenute nel decreto-legge 30 dicembre 2021 (n. 229, in vigore dal 31 dicembre 2021), in materia di utilizzo del green pass rafforzato in bar, hotel e ristoranti.

Nella pratica, le restrizioni più severe previste fino alla fine dello stato d’emergenza (per adesso fissato al 31 marzo) rendono l’accesso a tali luoghi, sia in zona bianca che gialla, più vincolato rispetto a quanto accadeva per la zona arancione prima dell’entrata in vigore del provvedimento.

Così ad esempio, se fino al 9 gennaio 2022 in zona arancione si poteva soggiornare in hotel e alberghi con il green pass base (quindi anche con tampone negativo), da oggi in zona bianca, gialla e arancione, sarà obbligatorio e verrà richiesto, senza alcuna distinzione, quello rafforzato. Analoga situazione vale per i servizi di ristorazione interni a tali strutture, anche se riservati ai loro clienti.

Quanto alle attività di bar e ristoranti va ricordato che sino al 9 gennaio scorso il green pass rafforzato era richiesto in zona bianca e in zona gialla per consumazioni al tavolo al chiuso, essendo sufficiente quello base per le consumazioni al tavolo all’aperto con limite di 4 persone. Sempre in zona bianca, chi non aveva il green pass può accedere solo all’asporto e tavoli all’aperto. Per la zona arancione con super green pass era consentito l’accesso ai tavoli all’interno e all’esterno senza limitazioni, mentre con green pass base e senza green pass non è consentito l’accesso, neppure all’aperto.

A partire dal 10 gennaio 2021, in zona bianca, gialla e arancione, la consumazione al tavolo, sia all’aperto che al chiuso, e quella al banco in bar e ristoranti potrà avvenire solo grazie al possesso del super green pass.