Automazione del servizio: arriva il robot cameriere

Lasersoft lancia un dispositivo interconnesso con il sistema di gestione del locale in grado di consegnare le pietanze ai tavoli e ritirare i piatti sporchi.

Il buon coordinamento delle attività di sala è uno degli aspetti che connotano maggiormente l’efficienza dell’organizzazione di un bar e di un ristorante. La digitalizzazione sta rendendo la gestione degli ordini, delle consegne e dei pagamenti sempre più automatizzata con vantaggi facilmente intuibili: limitare i tempi di attesa al tavolo, eliminare le code alle casse e risparmiare sul personale.

L’ultima frontiera di questa automazione è il robot aiutante cameriere. Si chiama MyRoboWaiter di Lasersoft ed è in grado di consegnare in autonomia cibi e bevande ai tavoli e di ritirare i piatti sporchi e portarli in cucina.

Come funziona

Il robot è parte integrante dei dispositivi interconnessi del locale. L’ordine da parte del cliente può essere fatto in diverse modalità:

  • Il cliente scarica sul proprio telefono l’app MySelfOrder, brandizzata con il nome del locale e sceglie comodamente i piatti da ordinare;
  • Il cliente si serve direttamente di MyRoboWaiter in modalità SelfOrder. Lo schermo touchscreen del Robot permette al cliente di scegliere i prodotti da ordinare in totale autonomia;
  • Un cameriere con il palmare raccoglie l’ordine dei clienti.

In tutti i casi l’ordine viene inviato direttamente alla cucina e ai diversi luoghi di preparazione.  A mano a mano che i prodotti di una sequenza di un tavolo sono pronti il cuoco lo indica toccando il Kitchen Monitor

A questo punto MyRoboWaiter riceve il segnale e si presenta in cucina, indicando su quale ripiano va caricato l’ordine e va a consegnare al tavolo. Raggiunto il tavolo segnala visivamente e con un messaggio vocale al cliente i ripiani da cui prelevare le sue pietanze. Ma non è tutto, perchè il robot può essere anche utilizzato dalla cucina per essere inviato a ritirare i piatti sporchi dai tavoli.

MyRoboWaiter è in grado di muoversi agevolmente all’interno degli ambienti: attraverso una  mappatura iniziale il dispositivo impara la posizione e la numerazione dei tavoli e grazie alla camera 3D unita allo scanner laser si sposta in modo sicuro, evitando gli ostacoli, e si muove agevolmente anche in spazi stretti fino a 70 cm.