APPE: Alajmo al comando per la sesta volta consecutiva

    Erminio Alajmo succede a sé stesso e resta dunque per altri 4 anni al comando dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) da lui guidata nei precedenti 16 anni. Le operazioni di voto di venerdì 15 novembre da parte del nuovo “Parlamentino” – espressione della volontà dell’assemblea generale del 7 novembre che ha rinnovato le cariche sociali – sono state poco più che una formalità, data anche l’assenza di altri candidati alla carica di Presidente. Alajmo – che è titolare del ristorante “La Montecchia” a Selvazzano Dentro, del pluricelebrato ristorante “Le Calandre”, del collegato wine bar “Il Calandrino” e del negozio di gastronomia “In.gredienti” tutti a Rubano, nonché del “Gran Caffè Quadri” e “Amo” a Venezia, del locale fast casual “Amor” a Milano, del “Caffè Stern” a Parigi ed infine del ristorante “Sesamo” a Marrakech – ha espresso viva soddisfazione per la riconferma, conscio però del gravoso lavoro che lo aspetta legato alla grande vivacità e dinamicità del comparto rappresentato.

    «Al di là dell’orgoglio personale per la rielezione – ha esordito Alajmosono molto contento della “mia” squadra di 11 componenti, riconfermata in toto, pronta ad affrontare le sfide che il mercato e la crisi ci porranno innanzi nel prossimo mandato 2019-2023».

    Il Presidente Alajmo ha poi tracciato alcune linee programmatiche che intende seguire, preannunciando un’ulteriore accelerazione sull’attività sindacale, dalla lotta sempre più serrata all’abusivismo nei confronti degli esercizi agrituristici camuffati, delle sagre e feste paesane, dei circoli privati fasulli e degli home restaurant illegali, dalla formazione continua e l’innovazione, alla promozione della categoria per una sua migliore immagine. Alajmo ha voluto al suo fianco, in qualità di vicepresidenti, Giuliano Lionello della trattoria “Al Pirio” di Torreglia e Matteo Toniolo del ristoservice “Le Midì” di Vigonza. Alla guida del Collegio dei Revisori dei Conti è stato riconfermato Cristiano Agostini (trattoria La Famiglia di Correzzola), che verrà affiancato, nel segno della continuità, dai sindaci effettivi Ilenia Luca (ristorante Luca’s di Trebaseleghe) e Antonino Ceraolo (Caffè Cadò di Padova).