Amadeus: mi conquistate con un’esperienza a tutto tondo

In pole position per la conduzione di Sanremo 2018, Amadeus è stato confermato al timone del game show I Soliti Ignoti, di nuovo in onda alle 20:30 su Rai 1 da lunedì 25 settembre dal Teatro delle Vittorie di Roma. Certo, parliamo di un conduttore televisivo e quindi non di un operatore del settore. Ma è un cliente assiduo di bar e ristoranti. E quindi può farvi riflettere (e farvi migliorare l’offerta).
Tra l’altro tornerà in tv anche in estate, negli speciali di Reazione a catena, il 7, il 14 e il 21 agosto in prime time su Rai 1.

Sono molti gli italiani che vorrebbero partecipare a I Soliti Ignoti. Come candidarsi al gioco preserale?
Basta compilare l’apposito form alla pagina www.casting.rai.it

Veniamo ai temi di Un caffè con. Toglici una curiosità, Amadeus: sei legato al bar?
Molto. Il bar da ragazzino per me è stato un luogo d’incontro. Nato a Ravenna, ma cresciuto a Verona, negli anni ’70 andavo al bar tutti giorni. Allora c’erano il flipper, il juke box e, ovviamente, gli amici. Con il tempo, il bar è diventato per me sinonimo di colazione, ovvero di cappuccino e brioche.

Quando ti fidelizza un bar?
Quando trovo un ottimo cappuccino e una valida proposta di brioche vegane e integrali.

A Milano abbiamo il rito dell’aperitivo…
Per me invece la colazione è più importante dell’aperitivo, anche perché sono astemio.

Parliamo di ristoranti, adesso. Come li scegli?
Per lo più, mi fido del passaparola, ma guardo anche le recensioni sul web.

E quando torni in un ristorante?
Quanto oltre alla qualità del cibo trovo un servizio, un ambiente e un’atmosfera gradevoli e curati.

Al contrario, quando metti una croce sopra?
Quando i camerieri sono svogliati, scostanti e sgarbati.