Allergeni alimentari, ecco i più comuni

    Con l’entrata in vigore del Regolamento UE 1169/2011 dell’Unione Europea relativo alle informazioni sulle etichette alimentari, cambia l’informazione contenuta sui prodotti confezionati che si utilizzano in cucina e quella da dare ai propri clienti. In particolare per gli ingredienti allergenici. Ecco quali sono i più comuni.

    1) cereali contenenti glutine (cioè grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati) e prodotti derivati, tranne:

    a) sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio, e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello di allergenicità valutato dall’efSa per il prodotto di base dal quale sono derivati;

    b) malto-destrine a base di grano e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello di allergenicità valutato dall’efSa per il prodotto di base dal quale sono derivati;

    c) sciroppi di glucosio a base d’orzo;

    d) cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche.

    2) crostacei e prodotti derivati.

    3) Uova e prodotti derivati.

    4) Pesce e prodotti derivati, tranne:

    a) gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi;

    b) gelatina o colla di pesce utilizzata come chiarifi cante nella birra e nel vino.

    5) arachidi e prodotti derivati.

    6) Soia e prodotti derivati, tranne:

    a) olio e grasso di soia raffi nato e prodotti derivati, purchè il processo subito non aumenti il livello di allergenicità valutato dall’efSa per il prodotto di base dal quale sono derivati;

    b) tocoferoli misti naturali (e306), tocoferolo d-alfa naturale, tocoferolo acetato dalfa naturale, tocoferolo succinato d-alfa naturale a base di soia;

    c) oli vegetali derivati da fi tosteroli e fi tosteroli esteri a base di soia;

    d) estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.

    7) latte e prodotti derivati, incluso lattosio, tranne:

    a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche;

    b) lattitolo.

    8) frutta a guscio, cioe` mandorle (amygdalus communis l.), nocciole (corylus avellana), noci comuni (Juglans regia), noci di anacardi (anacardium occidentale), noci di pecan (carya illinoiesis (wangenh) K. Koch), noci del Brasile (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci del Queensland (Macadamia ternifolia) e prodotti derivati, tranne frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche.Sedano e prodotti derivati.

    9) Sedano e prodotti derivati

    10) Senape e prodotti derivati.

    11) Semi di sesamo e prodotti derivati.

    12) anidride solforosa e solfi ti in concentrazioni superiori a 10 mg/Kg o 10 mg/l espressi come So2.

    13) lupini e prodotti derivati.

    14) Molluschi e prodotti derivati.

    fonte: legge n. 88 del 7 luglio 2009, art. 27

    Etichette e allergeni, che cosa è cambiato