A Expo, Carlsberg Italia trasforma la birra in alberi

La birra? Diventa un albero. Ecco il senso del progetto l’Orologio degli Alberi, un’iniziativa di Carlsberg Italia, in collaborazione con Legambiente Onlus e Iefe Bocconi. In estrema sintesi, Carlsberg Italia rende una realtà il risparmio nelle emissioni di anidride carbonica ottenuto grazie al sistema di spillatura DraughtMaster, in funzione presso la Piazzetta Birra di Birrificio Angelo Poretti a Expo, piantumando nuovi alberi proprio in Lombardia. La spillatura DraughtMaster è un metodo che si basa sull’impiego di fusti in Pet riciclabile al posto di quelli tradizionali in acciaio. Aspetto ancor più importante, questo sistema non richiede l’immissione di anidride carbonica nell’impianto per consentire la spillatura della birra. Ecco che, grazie alla tecnologia e all’innovazione, non solo la birra è migliore in termini di gusto e di leggerezza, ma è anche possibile ottenere un concreto abbattimento dell’impatto ambientale. Una pratica che vanta anche la certificazione Epd, rappresentata dalla formula “3 fusti = 1 albero”. L’operazione ha anche un aspetto immediatamente visibile a tutti i visitatori di Expo e della Piazzetta Birra: è l’Orologio degli Alberi, un contatore che segna progressivamente sul grande ledwall dietro il bancone quanta CO2 è stata risparmiata all’interno del bar. Alla chiusura di Expo sarà proprio il computo finale dell’Orologio a dare la misura di quanti nuovi alberi daranno più verde e ossigeno alla Lombardia. L’obiettivo è quello di mettere a dimora almeno 1.000 alberi; le aree in cui verranno piantumati dipenderanno dall’effettiva quantità di CO2 risparmiata e saranno posizionati in aree individuate da Legambiente vicino al territorio dove Birrificio Angelo Poretti ha sede e opera ogni giorno.