Andrea Berton: Occorre puntare sull’aperitivo italiano. Intervista

Per aziende e imprenditori puntare sull’aperitivo italiano (ovvero, su una proposta di bevande abbinate ad assaggi di food che non sostituiscano pranzo o cena, costituita per almeno il 50 % da nostri prodotti) è un’opportunità per allargare il fatturato. Sia in Italia che all’estero. 

APERITIVO ITALIANO, ANCHE AL RISTORANTE
GUARDA LA VIDEO INTERVISTA AD ANDREA BERTON E VIVIANA VARESE, CLICCA QUI

APERITIVO ITALIANO
ph. Nicole Cavazzuti, Ceresio 7 Milano

L’aperitivo italiano nasce al Nord ma, ormai, è un’abitudine diffusa in tutto il Paese, un costume che ci caratterizza e che piace ache ai turisti. Non basta: rappresenta un’occasione per incrementare la presenza dei prodotti Made in Italy nei bar, ristoranti e negozi di tutto il mondo e per aiutare ad aumentare il business di locali, negozi, aziende. Ecco perché ho aderito alla creazione del World Aperitivo Day e del Manifesto dell’Aperitivo progettato da Federico Gordini –guarda la video intervista, clicca qui-. Chi parla è lo chef Andrea Berton, titolar del Ristorante Berton Milano.

APERITIVO ITALIANO
ph. Nicole Cavazzuti, Chinese Box Milano

Che, insieme a Daniel Canzian e Viviana Varese, è Chef Ambassador del Manifesto dell’Aperitivo (ne abbiamo parlato qua, clicca), una sorta di statuto nato con l’obiettivo di individuare e codificare i valori fondanti di questo cerimoniale quotidiano dell’italianità. “Per esperienza, posso assicurare che all’estero un attestato di Made in Italy già da sola richiama i clienti”, osserva Christopher Grassini, tra le altre cose certificatore di Qualità Italiana per la Federazione Baristi Italiani.

 
pairing
ph. Nicole Cavazzuti, da Ca.Ri.Co. Milano

Tanto che c’è chi se ne approfitta e vende per italiano quello che non lo è: dalla mozzarella 
Il Manifesto dell’Aperitivo mi pare utile. Non è un puro esercizio di marketing. Articolato in dieci paragrafi, stabilisce una strategia per sostenere i prodotti di denominazione e di filiera. Lo scopo è garantire la sicurezza del consumatore e la tutela dell’originalità del Made in Italy nel mondo”, aggiunge la chef Viviana Varese del Ristorante Viva.