Fipe-Confcommercio: il Talent Day punta su qualità e competenze

Una vera e propria rete che tiene insieme scuole alberghiere e della ristorazione, agenzie per la somministrazione, imprese e lavoratori fanno “rete” per trovare manodopera qualificata. In un momento storico che ha acuito le strutturali difficoltà di incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro qualificato nel settore, il mondo della ristorazione avvia una rivoluzione nel sistema di reperimento delle proprie risorse umane, moltiplicando le occasioni di incontro tra professionalità specializzate e i locali che necessitano di manodopera qualificata. 

E’ l’obiettivo del primo “Talent Day” organizzato da Fipe-Confcommercio, che si terrà il 19 ottobre  Alla giornata parteciperanno il sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini, l’assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, e il presidente di Fipe-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani.

“Oggi più che mai – commenta Stoppani – la fuoriuscita di professionalità in un settore che risentiva già di una strutturale mancanza di personale qualificato ha indebolito la ristorazione e rischia di rendere più fragile qualsiasi prospettiva di ripresa. Dobbiamo incoraggiare l’evoluzione da una logica di stagionalità e passaparola ad una prospettiva di sviluppo delle competenze, miglioramento del servizio e potenziamento delle professionalità presenti sul mercato”.

Che aggiunge: “Per questo è importante rafforzare i sistemi di formazione tecnica e professionale, intercettando anche le nuove risorse messe a disposizione dal Pnrr ma bisogna anche trovare le soluzioni per far incontrare in modo efficace e sostenibile domanda e offerta di lavoro. La ristorazione, che da sola dà lavoro ad oltre un milione di persone, merita davvero di mettere a frutto i suoi talenti, di oggi e di domani”.