Largo ai 4 zampe!

 Un’ordinanza per permettere l’accesso agli animali domestici nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, compresi gli uffici, i giardini e i parchi, al guinzaglio e se occorre anche con la museruola, accompagnati dal proprietario o altro detentore, fatto obbligo per lo stesso di raccogliere prontamente le eventuali deiezioni.
Questa la proposta dal ministro Brambilla: potranno entrare in tutti i luoghi pubblici, ristoranti, uffici postali, salire sui mezzi di trasposto, salvo espresse e motivate deroghe; non come ora che possono accedervi solo quando è loro consentito. Il ministro del Turismo invita i Comuni italiani ad adottare grazie ad una ‘ordinanza prototipo’ messa a punto con la collaborazione dell’Anci. Per quanto riguarda gli esercizi pubblici e commerciali, il titolare  può presentare all’ufficio competente una motivata istanza di autorizzazione per limitare l’accesso degli animali, sulla base di concrete esigenze di tutela igienico sanitaria sussistenti nel caso di specie; in caso di accoglimento dell’istanza l’esercente deve apporre specifico avviso. È fatto comunque divieto agli esercizi commerciali di esporre in vetrina animali. Fermo il divieto di accesso di animali nei luoghi sensibili (ospedali, asili e scuole), ne è consentito l’accesso nelle case di riposo in caso di ricovero del proprietario o detentore”.