Un evento esclusivo dedicato ai clienti Partesa

Bruno Vanzan durante la sua esibizione all'evento My Spirits by Partesa

My Spirits si è fatto in 3: Roma, Bologna e Milano. “Tre scenari diversi nei quali abbiamo cercato di individuare location capaci di enfatizzare l’importanza che Partesa dedica al segmento Spirits”. Queste le parole a caldo di Riccardo Giuliani che abbiamo incontrato nella tappa conclusiva al Talent Garden di Milano.

Un evento voluto da Partesa per gli operatori del settore horeca interamente dedicato agli spirits. Quali sono state le novità rispetto alla prima edizione?

Rispetto al primo evento My Spirits di Bellaria il format si è evoluto: sono aumentati i fornitori presenti e le categorie di prodotti esposte in linea con l’ampliamento del portfolio di questo segmento.

Raccontiamo le 3 tappe…

Roma, Bologna e Milano tre scenari diversi nei quali abbiamo cercato di individuare location capaci di enfatizzare il messaggio che Partesa vuol comunicare per questa categoria di prodotti. A Roma abbiamo scelto una location vicino a Ponte Milvio: una zona fortemente legata alla movida notturna e questa scelta ci ha ripagato con oltre 1000 visitatori; Bologna ha ospitato invece il My Spirits in un palazzo barocco che riportava alle origini dei prodotti storici della produzione nazionale, coinvolgendo oltre 800 operatori del settore. Per Milano ci siamo orientati su una location “urban” con una dimensione hi-tech e di nuova tendenza, che riflette i trend del bere miscelato.

Qual è il focus della manifestazione?

Sostenere il lavoro della nostra forza vendita con uno strumento che amplifichi la nostra profondità. La velocità è ormai fondamentale e un cliente che partecipa al nostro evento riesce ad acquisire in poco tempo molteplici informazioni sui prodotti di tendenza.

Raccontiamo delle 10 aree tematiche…

Quest’anno oltre ai segmenti tradizionali Infusi, Distillati, Rum, Gin, Vodka, White Spirits, Liquori di base per la miscelazione e Concentrati di frutta, abbiamo allargato l’offerta di servizio esponendo una serie di Soft Drink destinati alla mixology e una selezione di Attrezzature professionali per il lavoro del barman. Abbiamo inoltre presentato per la prima volta sul mercato italiano la cannuccia in versione alimentare e a impatto ambientale zero e un servizio di distribuzione di ghiaccio professionale, con proposte di reale evoluzione degli standard percepiti dal cliente finale.

Quali sono state le ultime tendenze di mercato presentate?

Abbiamo cercato di sviluppare tutto il mondo dei spiriti derivati dalla distillazione dell’Agave, visto che le nuove tendenze virano verso un impiego sempre più importante di Mezcal e Tequila nella miscelazione. Non abbiamo trascurato neanche i segmenti minori quali il Pisco e, non ultimi, il mondo del Whiskey Americano e degli Irish Whiskey.

Ampio spazio è stato riservato anche alla Mixology…

In effetti lo spazio mixology è quello maggiormente frequentato durante il My Spirits. In questa area si possono assaggiare 8 cocktail standard chiedendo al barman di personalizzarli con l’utilizzo di prodotti a scelta fra tutti quelli degustabili in purezza ai banchi degli espositori. Questa opportunità consente l’immediata comparazione dei prodotti una volta mixati.

Una parte dell’evento è quella dedicata ai seminari. Presentiamoli…

In ogni My Spirits dedichiamo 3 momenti formativi rivolti ai clienti Partesa, tenuti da un docente di eccellenza: Fulvio Piccinino. Durante queste Masterclass i partecipanti possono approfondire tematiche di attualità legate al Gin, Vermouth, Tequila e Mezcal e alla Miscelazione Futurista dal punto di vista storico, produttivo e di utilizzo pratico.

Un momento molto seguito è stato quello riservato all’approfondimento degli Spiriti Messicani, l’ultima tendenza che sta conquistando i consumatori. Un flash su questo momento?

Sicuramente la parte più interessante è la scoperta del mondo della distillazione dell’Agave. Solitamente si pensa alla sola Tequila per come è sempre stata presentata nelle sue versioni più “consumer”. Il corso di Fulvio ci fa scoprire invece l’esistenza di tutto un mondo quasi sconosciuto che porta il Mezcal in primo piano e inizia a introdurre la conoscenza delle varie specie di Agave che danno vita a Bacanora, Raicilla o le differenze di base proprie del Sotol. Un vero universo da scoprire assaggiando questi prodotti.

Cosa aspettarci per il prossimo anno?

Ci auguriamo che la manifestazione si evolva ulteriormente in futuro, espondendo il meglio dell’innovazione e dell’evoluzione che emerge nel mondo della distillazione e nello stile di consumo delle persone che vivono il fuori casa come momento determinante per la loro vita sociale.