Una riforma per i “grandi”

Riforma per i grandi
Riforma per i grandi

La riforma del mercato del lavoro continua ad occupare le prime pagine dei giornali, con posizioni contrastanti tra i vari soggetti in campo, le pressioni delle forze parlamentari, l’intenzione del Governo di voler tirar dritto per la strada per approdare ad un risultato cui si vogliono attribuire grandi proprietà taumaturgiche.
Se gli obbiettivi del Governo erano quelli  della “stabilizzazione” del lavoro precario e, al contempo della “maggior flessibilità in uscita”, è lecito avanzare più di un dubbio che la riforma, così come declinata nel DDL, possa raggiungere sia il primo che il secondo obbiettivo.