Winter Fancy Food Show, quest’anno la location sarà Las Vegas

La Specialty Food Association (SFA) ha deciso di organizzare il Winter Fancy Food Show a Las Vegas dal 6 all’8 febbraio 2022 anziché in California.

“Sono molteplici le ragioni per questo cambio di location, in primis i costi che le imprese dovranno sostenere per partecipare e l’efficiente capacità organizzativa di questa città, sia nel settore business sia nell’entertainment” – spiega Donato Cinelli, CEO di Universal Marketing. “Las Vegas offre opzioni più convenienti rispetto ad altre città per i nostri espositori e visitatori. Il Centro Congressi si trova a pochi chilometri anche dall’aeroporto, e per i buyers più impegnati la scelta di visitare la manifestazione può ridursi così anche ad un solo giorno”.

Al Winter Fancy Food è prevista la partecipazione di circa 70 aziende italiane in un padiglione che occuperà un’area espositiva di 750 metri quadri. Trattasi di produttori di alto profilo e quindi anche la vetrina di prodotti tipici italiani sarà di tutto rispetto. All’interno del padiglione italiano le aziende organizzeranno attività di showcooking nei propri stand, e anche nella lounge italiana verranno realizzate degustazioni continue con un cuoco che farà delle dimostrazioni di ricette tipiche secondo un programma giornaliero.

“Anche dopo la pandemia – continua Cinelli – il Fancy Food, sia nella versione Winter che Summer, continua a rappresentare un appuntamento imprescindibile per le aziende italiane, e di questo siamo molto contenti. Da oltre trent’anni siamo convinti delle grandi potenzialità di questo show, per il quale abbiamo investito tante risorse. Registrare un numero di adesioni cosi importanti, in momenti ancora di grande incertezza, è la migliore risposta alla nostra visione. Le fiere sono un luogo sicuro per svolgere attività di business, e hanno studiato e messo in campo tutte le migliori procedure di controllo e di sicurezza per evitare possibilità di contagio. Anche per trasformare queste giornate in momenti di business senza preoccupazioni legate alla pandemia, purtroppo ancora in corso”.