Vinitaly 2022, tutti gli appuntamenti da non perdere in fiera

Sarà un programma fitto di eventi quello che animerà la quattro giorni di Vinitaly, 54ª edizione del Salone internazionale del vino e dei distillati.

Tra le novità di quest’anno, la masterclass e il walk around tasting dell’Orange Wine Festival in programma lunedì 11 aprile e le masterclass dell’area mixology dedicate alla miscelazione di bevande alcoliche in cui trova sempre più spazio anche il vino, realizzate in collaborazione con Bartenders Group Italia. Fanno il debutto a Vinitaly anche i tasting di MicroMegaWines, la nuova sezione della manifestazione a cura del wine writer Ian d’Agata e Michele Longo per dare risalto alle produzioni di piccoli volumi e di nicchia a tiratura limitata e di altissima qualità. Tre le sessioni in programma per scoprire vini e terroir unici (dal 10 al 12 aprile).

Grand Tasting e le super degustazioni di Vinitaly
Lunedì 11 aprile è il momento di “Rossi autoctoni italiani, la forza della leggerezza. Un’opportunità contemporanea per un rinnovato successo sui mercati internazionali” (ore 11), a cura del primo Master of Wine italiano Gabriele Gorelli che la condurrà in tandem con la spagnola Almudena Alberca, MW.

Chiude il panel del Grand Tasting, martedì 12 aprile, “Di padre in figlio: il futuro del vino italiano”, la degustazione a cura di Riccardo Cotarella e il Luciano Ferraro, per dare voce alla storia di alcune tra le aziende più rappresentative del Belpaese protagoniste oggi di un passaggio generazionale: uno sguardo al passato dei fondatori che volge verso i nuovi orizzonti dei successori.

E il racconto del cambio di testimone nel mondo del vino prosegue anche nel focus di “Young to Young”, le tre sessioni di degustazione organizzate dai giornalisti enogastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti in cui dieci giovani produttori di vino si raccontano a dieci giovani wine writer che hanno fatto della comunicazione social il proprio principale strumento di lavoro.

Spazio anche alle degustazioni organizzate dagli espositori, a partire da quella dedicata ai cru storici del Barolo presentata da Civiltà del Bere e organizzato da Arnaldo Riviera al tasting dedicato all’Amarone realizzato dalle Famiglie Storiche. Nei calici anche il Morellino di Scansano e il vino Nobile di Montepulciano nelle degustazioni guidate dai rispettivi consorzi di tutela; focus sui vini calabresi nel tasting organizzato dalla Regione Calabria. Si parla del passaggio da Doc a Docg per il Verdicchio dei Castelli di Jesi superiore nel tasting dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Dall’Italia alla Francia con i due appuntamenti firmati Les Grands Chais de France alla scoperta dei Crémant d’Oltralpe e della Borgogna da Chablis a Pommand.

Il wine tasting di Fisar in Rosa è dedicato a Luigi Veronelli: per l’occasione, oltre alla degustazione di vini di vecchia annata provenienti da tutta Italia, anche una tavola rotonda dedicata ad uno dei primi e più importanti giornalisti enogastronomici del Belpaese. Appuntamento speciale, infine, con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (sezione di Verona) che – in collaborazione con Onav – porta a Vinitaly “Diamo senso ai nostri sensi”, una particolare degustazione al buio per sviluppare, al di là della vista, gli altri sensi.

Tasting Ex… Press
Il Seminario Veronelli presenta i dieci Sole assegnati dalla Guida Oro i Vini di Veronelli 2022, lo speciale premio riservato alle dieci etichette che si sono distinte per valore e originalità (martedì 12 aprile 2022, dalle 11.00 alle 12.30). Approfondimento sullo champagne con il tasting dedicato alle sue varietà a cura della rivista francese Gilbert&Gaillaird e con la degustazione di grandi annate realizzata dall’International Wine & Spirits Competition e guidata da Sarah Heller, la più giovane Master of Wine asiatica e vincitrice del premio “Wine Communicator of the Year” promosso da Vinitaly. È dedicato infine alle Slovenia il tasting organizzato dalla rivista Revija Vino: nonostante il suo piccolo territorio, il paese ospita diverse varietà regionali in grado di dare vita a vini di classe mondiali con specifiche tipicità.

International_Wine Hall
Dalla Francia al Brasile, dalla Slovenia all’Argentina, passando per Spagna, Serbia, Macedonia, Libano e Sud Africa. È il giro del mondo in due sale quello proposto dall’International Wine Hall, il padiglione di Vinitaly dedicato alle produzioni internazionali. Protagonisti delle degustazioni non solo i vini, ma anche i distillati tipici di altre culture come gli spirits della regione autonoma di Vojvodina (Serbia).

Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection
Un viaggio lungo tutta la Penisola quello proposto dal Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection a cura di Daniele Cernilli e studiato per gli operatori e i buyer del settore ho.re.ca. Lunedì 11 aprile, approfondimenti sui vini del grande freddo dell’Alto Adige e del Trentino, sulle Bollicine e l’Amarone, sulle produzioni del Nord Est e marchigiane. Chiude il programma la Toscana (martedì 12 aprile) con le degustazioni dedicate al Chianti Classico e i suoi vicini e ai vini più tradizionali della regione.

Vinitaly and the City
Mentre all’interno del quartiere fieristico di Veronafiere si svolgono attività di business, il centro storico di Verona diventa teatro di quattro giorni immersivi e accoglie tra le sue mura i winelover per esperienze coinvolgenti tra eventi, degustazioni, concerti, spettacoli, musica, performance, visite guidate e percorsi alla scoperta della città Patrimonio mondiale Unesco. Sul sito www.vinitalyandthecity.com è possibile visionare il programma completo del fuori salone di Vinitaly.

Programma completo, info e aggiornamenti su www.vinitaly.com