Seminario Veronelli, parte la campagna associativa 2022

Dopo due anni molto difficili, in cui la quasi totalità delle proprie attività di formazione, degustazione ed eventi è rimasta ferma, il Seminario Veronelli guarda avanti e rilancia. Il Seminario Veronelli si rivolge proprio a tutte e tutti coloro che credono in un sogno: che il legame tra vino e cultura possa generare valore aggiunto, condivisione, energia positiva e portare aria nuova nel mondo del vino.

Veronelli ha avuto un ruolo cruciale nel mondo della critica gastronomica italiana, è stato il primo critico enologico e gastronomico del nostro Paese ed ha fondato un settore. Suo grande merito è quello di avere messo in luce, avveniristicamente, il profondo legame tra produzioni e territorio, nell’ottica del rispetto dell’ambiente, delle particolarità, del lavoro, e delle relazioni sociali. Ha teorizzato la valorizzazione assoluta dell’eccellenza come forma di massima espressione di un territorio. Il Seminario Veronelli, nato nel 1986, parte da lì e lavora oggi al nutrimento di nuove forme di comunità aperte e in divenire.

“Cerchiamo di essere buoni seminatori di saperi, mettendoli a disposizione di vignaioli, ristoratori, e appassionati che condividano l’approccio veronelliano e le sue possibili evoluzioni. Per comprendere il racconto dei vini e dei cibi e sostenere la buona agricoltura, sono, infatti, necessari strumenti di formazione e approfondimento e luoghi aperti di confronto critico e di partecipazione” ha dichiarato la Presidente dell’Associazione Angela Maculan.

Diventare Socio del Seminario Veronelli significa sostenere e rinnovare il pensiero veronelliano, dare futuro a una prospettiva originale di pensare e di vivere la cultura gastronomica. Significa anche essere costantemente aggiornato sui progetti, sulle pubblicazioni e sulle attività dell’Associazione. Significa godere di alcuni servizi e vantaggi.

La campagna associativa 2022, che si svolge in un periodo complesso e quanto mai difficile per l’Europa e per il mondo, diventa oggi un invito alla condivisione, a raccogliere buone energie. È un invito rivolto a tutti coloro che sentono che il cibo e il vino possono diventare elementi culturali importanti nel complesso puzzle per la costruzione sensibile del mondo di domani.