Tenuta del Buonamico: degustazione vini a ritmo di jazz

Un appuntamento all’insegna dell’eccellenza enologica: vino e jazz insieme per celebrare i 10 anni degli Spumanti della Tenuta Buonamico e il restyling delle etichette.

Esiste un paesino vicino Lucca che molti non conoscono, ma che gli appassionati e intenditori di vino conoscono perfettamente. Parliamo di Montecarlo, un luogo meraviglioso dove ha sede la cantina Buonamico, proprietaria anche dello splendido Resort che si affaccia direttamente sui filari.

E ieri sera la tenuta Buonamico ha voluto far degustare (on line) i suoi vini in una modalità diversa dal solito, ma assolutamente centrata: abbinare i suoi vini a brani jazz magicamente scelti dal Sound Sommelier Paolo Scarpellini che, assieme al critico enogastronomico Leonardo Romanelli, hanno raccontato in chiave intrigante e sensuale (assolutamente replicabile anche all’interno di bar o ristoranti) l’eccellenza della produzione enologica della cantina toscana.

Sulle note del jazz

Il connubio tra musica jazz e vino porta con sé un fascino particolare, un viaggio sensoriale che lega emozioni e gusto. Per un contesto così speciale sono stati selezionati quattro brani ad hoc, tutti ben accostati alle referenze proposte dalla Tenuta del Buonamico.

Per il Particolare Brut è stato scelto Sunday di Frank Sinatra, il Particolare Brut Rosé è stato accompagnato da Begin The Beguine di Ella Fitzgerald. Il Vasario 2018 è stato degustato sulle note di Five Spot After Dark di Curtis Fuller e il Cercatoja 2016 ha deliziato, oltre al palato, l’udito con Gassman Blues di Piero Umiliani.

Le parole di Paolo Scarpellini hanno accompagnato la degustazione su un sentiero nuovo per i sensi dei partecipanti. Eugenio Fontana, titolare della Tenuta del Buonamico, ha commentato: “L’esperienza multisensoriale di oggi mi ha rivelato nuove sfumature dei miei vini che non erano mai emerse nelle degustazioni classiche effettuate fino ad ora. Sono felice di aver potuto condividere con gli ospiti tutte le sfaccettature sensoriali e, perché no, culturali e territoriali, dei miei vini.”

L’eleganza delle etichette: una scelta lifestyle

I 10 anni degli Spumanti della linea Particolare sono stati festeggiati con una nuova “veste”, raffinata e di classe, disegnata da Simonetta Doni, wine designer dell’omonimo studio Doni di Firenze. Un restyling nel quale le tonalità oro dei decori, che fanno da cornice al nome della linea, trovano il giusto equilibrio sul fronte della bottiglia. Come ha dichiarato la stessa creatrice, le nuove etichette sono nate dall’esigenza di esprimere graficamente tutta l’unicità e l’eleganza dello Spumante, affinché le sue peculiarità organolettiche possano subito presentarsi attraverso un approccio visivo.

Ecco perché le bottiglie della linea Particolare sono le “compagne” ideali non solo per aperitivi e portate, ma sono in grado di dare un valore aggiunto alla tavola anche per la loro bellezza e per la loro foggia glamour, perfette per un’occasione importante ma anche per un momento informale.

Abbinamenti