pubblici esercizi

23 Aprile 2021

Food delivery/asporto, quando scatta l’Iva agevolata 

di Franco Metta


Food delivery/asporto, quando scatta l’Iva agevolata 

Con un recente pronunciamento la Corte di Giustizia europea conferma l’impostazione data dalla legge di Bilancio 2021: ai fini dell’applicazione dell’Iva agevolata occorre verificare che i cibi siano pronti al consumo immediato, che vi sia la presenza di servizi di supporto e anche la scelta del consumatore. È ciò che fa la differenza tra somministrazione e cessione di beni.

 Anche la Corte di Giustizia europea, con la sentenza sulla causa 5-05007, entra nel merito della tassazione Iva per le vendite da asporto e delivery. 

Come noto, la legge di Bilancio 2021 al comma 40 dell’art 1 prevede l’aliquota del 10% per la cessione di pietanze pronte o piatti preparati al momento, ovvero che siano stati cotti, arrostiti, fritti o comunque in vista del consumo immediato, della consegna a domicilio o dell’asporto. Mentre le bevande continuano a essere assoggettate ad aliquote diverse, a seconda della tipologia di bevanda ceduta. 

Rispetto al nostro impianto normativo, il pronunciamento della Corte evidenzia alcuni aspetti. Innanzitutto ai fini della qualificazione dei servizi di ristorazione e catering non hanno importanza le modalità di preparazione dei cibi, ma ciò che rileva sono i servizi di supporto che accompagnano la fornitura dei cibi, che devono essere sufficienti da consentire il consumo immediato. A tal scopo deve essere verificata la sussistenza di alcuni elementi, per esempio la presenza di personale, di un servizio di trasmissione/ricezione ordinazioni, la presentazione dei piatti, il servizio al tavolo, l’esistenza di locali chiusi, e tutte quelli aspetti che solitamente caratterizzano l’attività di somministrazione. 

Ma questo, secondo la Corte, non è ancora sufficiente. Per qualificare l’operazione quale prestazione di servizio (e beneficiare quindi dell’aliquota ridotta), piuttosto che mera cessione di beni, occorre considerare anche la volontà del consumatore, ovvero se egli desidera avvalersi dei mezzi umani e materiali offerti dal ristoratore. In pratica se il consumatore decide di non avvalersi dei servizi di supporto che potrebbero accompagnare la fornitura, l’operazione va considerata come cessione di beni. 

Ecco spiegato quindi il motivo per cui, e su questo punto legge di Bilancio e sentenza della Corte si trovano perfettamente d’accordo, le bevande cedute e non somministrate, non possono godere dell’aliquota ridotta e l’operazione va considerata a tutti gli effetti quale cessione di beni. 

TAG: CAFFè DIEMME

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/02/2026

È stata inaugurata, a Riva del Garda, la 50ª edizione di  Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, fiera dedicata all’horeca e organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, di scena fino...

02/02/2026

Bacchette, cucchiaini renge e piattini. Ballerine e suoni caraibici danzanti. Ma non solo, ci sono anche Spoon, shaker, misurini, tumbler e via dicendo, per completare Sushisamba, l’insegna appena...

A cura di Matteo Cioffi

02/02/2026

Si chiama Nature’s Essence la nuova drink list di Talea Bistrot, a Torvaianica, ideata dal bartender Domenico Sorrentino: un progetto che mette la natura al centro del racconto,...

A cura di Giulia Di Camillo

02/02/2026

Per il quinto anno consecutivo i consumi di vino sono in discesa negli Stati Uniti, primo mercato della domanda mondiale con un controvalore al dettaglio di circa 60 miliardi di dollari...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Il ventiduenne napoletano in forza a L’Antiquario vince la finale italiana del Condesa Cocktail Competition e stacca il biglietto per la finale mondiale che si terrà a breve a Città del...

A cura di Maurizio Maestrelli


La guida francese Gault&Millau arriva in Italia e sceglie il Piemonte come sede ufficiale. Con i suoi cinquant'anni di storia e di mappatura della migliore ristorazione, la pubblicazione fondata...


Sono stati dodici i bartender provenienti da tutta Italia a sfidarsi nella Mindful Cocktail Cup, la prima competizione tricolore interamente dedicata alla mixology no & low alcohol svoltasi...


Case, lidi balneari, pubblici esercizi spazzati via in Sardegna, Sicilia jonica e Calabria a causa del ciclone Harry, che al sud ha fatto almeno 1,2 miliardi di danni e per cui il Consiglio dei...


Dal 12 agosto prossimo nelle attività ristorative europee non si vedranno più le classiche bustine monouso di ketchup, maionese, senape, sale, zucchero e olio. Lo stabilisce l’Ue con il nuovo...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top