pubblici esercizi
19 Marzo 2021
Oggi il provvedimento in Cdm. 60 giorni di tempo presentare la domanda se si soddisfano i requisiti. L’Agenzia delle Entrate conta di pagare tutti coloro che faranno in fretta entro il 30 aprile
Ci siamo! Finalmente l’atteso Dl Sostegni approda in Cdm. Rispetto alle anticipazioni che abbiamo fornito ci sono novità dell’ultimo minuto. Nella versione presentata ieri dal ministro dell’Economia Daniele Franco ai capigruppo della maggioranza scompare la moltiplicazione per due della base di calcolo mensile. Come da legge del contrappasso viene però raddoppiato il parametro percentuale da applicare al calo medio mensile. Facile immaginare che il risultato alla fine non cambi poi di molto.
Il ministero stima un assegno medio intorno ai 3.700 euro a fondo perduto che viene attribuito secondo cinque fasce di fatturato 2019, (non più quattro): 60 % fino a 100 mila euro, 50% da 100.001 a 400 mila euro, 40% da 400.001 a 1 milione di euro, 30% fra 1.000.001 e 5 milioni e 20% da 5.000.001 a 10 milioni.
Varia anche il filtro per poter accedere al sostegno del fondo perduto. Non è più necessario dimostrare un calo del fatturato medio di almeno il 33%, sarà sufficiente la soglia di almeno il 30%. A conti fatti l’aiuto consisterà in un minimo di 1.000 euro, elevato a 2.000 euro per le società, a un massimo di 150.000 euro. Il minimo riguarderà anche quelle aziende che non hanno i dati 2019 da confrontare, e che quindi sono da considerare startup.
Come ampiamente anticipato da esponenti di governo, tra cui Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, nell’intervista concessa a Rosario De Luca, presidente di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, gli aiuti statali a fondo perduto non possono compensare il crollo generalizzato prodotto dalla crisi pandemica. Complessivamente infatti stiamo parlando di 11 miliardi di euro allocati per questa finalità, a cui vanno aggiunti i 600 milioni di euro dedicati al settore del turismo invernale.
Il criterio seguito è certamente frutto di mediazione politica: si è abbandonato il perimetro dettato dai codici Ateco, con l’effetto di ampliare notevolmente la platea di beneficiari. Di fatto ulteriori 800 mila professionisti potranno richiedere l’indennizzo. La domanda va presentata entro un massimo di 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto e l’Agenzia delle Entrate conta di pagare tutti coloro che la faranno in fretta entro il 30 aprile.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
03/02/2026
È stata inaugurata, a Riva del Garda, la 50ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, fiera dedicata all’horeca e organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, di scena fino...
02/02/2026
Bacchette, cucchiaini renge e piattini. Ballerine e suoni caraibici danzanti. Ma non solo, ci sono anche Spoon, shaker, misurini, tumbler e via dicendo, per completare Sushisamba, l’insegna appena...
A cura di Matteo Cioffi
02/02/2026
Si chiama Nature’s Essence la nuova drink list di Talea Bistrot, a Torvaianica, ideata dal bartender Domenico Sorrentino: un progetto che mette la natura al centro del racconto,...
A cura di Giulia Di Camillo
02/02/2026
Per il quinto anno consecutivo i consumi di vino sono in discesa negli Stati Uniti, primo mercato della domanda mondiale con un controvalore al dettaglio di circa 60 miliardi di dollari...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy