Talking wine: i vini vegan, la nuova frontiera del bio

Il Ministro Poletti brinda vegano con il Presidente ed Enologo di Cantina Tollo
Il Ministro Poletti brinda vegano con il Presidente ed Enologo di Cantina Tollo

I consumatori italiani e internazionali sono sempre più sensibili alla scelta di alimenti e bevande dall’elevato livello qualitativo, che privilegiano un approccio sostenibile. In particolare le produzioni per vegetariani e vegan diventano sempre più accurate ed esigenti. La cultura vegana, con tutte le sue contraddizioni, approda in vigneto e ottiene  certificazioni per chi non fa uso di sostanze di origine animale per produrre vino. E’ l’ultima frontiera del vino-bio.

I prodotti destinati ai vegetariani non devono contenere carni, di qualunque tipo, e più in generale ingredienti o loro derivati ottenuti dall’uccisione diretta di animali. Nei prodotti destinati all’alimentazione vegana è vietato anche l’impiego di derivati di origine animale non necessariamente ottenuti dall’uccisione di animali. Come per esempio la caseina o l’albumina che si adoperano per le chiarifiche, ma anche la colla di pesce o le gelatine ottenute dalle ossa.

I vegani quindi devono orientarsi verso vini che contengano solamente sostanze di origine minerale e con adeguate garanzie non solo in fase di vinificazione. Da due anni le aziende vitivinicole hanno la possibilità di farsi certificare, con la “Qualità Vegetariana® Vegan”, dal Gruppo Csqa-Valoritalia, in sinergia con l’Associazione Vegetariana Italiana (Avi).

Il Gruppo CSQA-Valoritalia controlla, attraverso un complesso iter procedurale, che in tutte le fasi della produzione in cantina fino all’imbottigliamento, sia garantita l’assenza di prodotti di origine animale compresi i materiali per l’imbottigliamento, come la colla per le etichette fino al nastro adesivo con cui si chiudono i cartoni.

chardonnay-bio-grandeIl primo vino vegan certificato arriva dal Trentino e lo produce Cantina Aldeno; mentre un’altra cantina sociale, Cantina Tollo, ha lanciato la sua nuova linea senza sostanze di origine animale. Sono in aumento le vitivinicole italiane contrassegnate con il marchio Qualità Vegetariana® Vegan, in Toscana, nelle Marche, in Piemonte e in provincia di Treviso, a Farra di Soligo.

 

Chi è Guido Montaldo. Giornalista, storico, esperto in comunicazione del vino. redazione@ilbuonodellavita.com