Recensioni false, FIPE: “Tema cruciale per le imprese, non si faccia marcia indietro”

Audizione presso la 9ª Commissione del Senato per il direttore generale di Fipe-Confcommercio, la federazione italiana dei pubblici esercizi, nell’ambito dell’esame del disegno di legge annuale sulle...

Condividi l'articolo

Audizione presso la 9ª Commissione del Senato per il direttore generale di Fipe-Confcommercio, la federazione italiana dei pubblici esercizi, nell’ambito dell’esame del disegno di legge annuale sulle Pmi, per ribadire la condivisione dell’impianto normativo contenuto nel Capo IV del provvedimento, dedicato alla lotta alle false recensioni online, «e non fare marcia indietro».

FIPE ha sottolineato come la regolamentazione delle recensioni online rappresenti una misura di assoluta urgenza e priorità per la tutela del comparto della ristorazione e dell’accoglienza, costituito in larga parte da micro e piccole imprese a conduzione familiare. Secondo i dati dell’Ufficio Studi della federazione, fino al 30% del fatturato di un pubblico esercizio può dipendere dalla reputazione digitale, mentre il MIMIT - il ministero delle Imprese e del Made in Italy - ha certificato che il 70% dei consumatori si affida alle recensioni per orientare le proprie scelte.

«Noi siamo a favore delle recensioni, anche negative se costruttive, siamo contro le recensioni false e ci preoccupa un fenomeno di compravendita di commenti sulle piattaforme che è sotto gli occhi di tutti e che con l’intelligenza artificiale è destinato ad esplodere», ha commentato Roberto Calugi.

La Federazione ha accolto con favore le disposizioni che introducono un limite temporale per la pubblicazione delle recensioni (15 giorni), l’obbligo di dimostrarne la provenienza e l’effettivo utilizzo del servizio, il divieto di acquisto o cessione di recensioni, nonché il diritto di replica da parte degli esercenti e la possibilità di richiedere la rimozione di recensioni ingannevoli o non più attuali dopo due anni. FIPE ha tuttavia espresso forte preoccupazione per la recente riformulazione del testo, nuovamente notificato in sede TRIS (Technical Regulation Information System) alla Commissione europea, che sembrerebbe escludere ogni coinvolgimento diretto delle piattaforme digitali, rimettendo la responsabilità esclusivamente al singolo utente.

“Un’impostazione che, se confermata, rischierebbe di rendere inefficace l’intero impianto normativo, in contrasto con quanto previsto anche dalla Direttiva Ue sulle pratiche commerciali sleali, che riconosce responsabilità anche agli intermediari digitali”, scrive in una nota FIPE che ha infine ribadito la necessità di adottare una norma efficace e realmente applicabile, in grado di difendere le imprese da pratiche scorrette e da un sistema che danneggia gli stessi consumatori. In questo senso, ha chiesto che il legislatore non stravolga l’impianto originario del provvedimento e richiami il ruolo di responsabilità delle piattaforme online rispetto ai contenuti pubblicati.

Efficienza e risparmio per un’ospitalità più competitiva

27 giugno 2025 | Redazione

La transizione verso l’energia pulita non è più da tempo un’opportunità da considerare in un prossimo futuro, ma un percorso strategico da intraprendere il prima possibile in qualsiasi ambito, settore...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Panfé: il fatturato cresce del +20%. Obiettivo 40 store entro il 2027

20 luglio 2026 | Redazione

L’obiettivo strategico è arrivare a 100 punti vendita, consolidando il posizionamento dell'azienda come realtà innovativa nel mercato italiano della panificazione e della caffetteria

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Pinsami Survey 2026: il consumo fuori casa in crescita del 6%

16 luglio 2026 | Redazione

Dall’aperitivo condiviso alla proposta premium per la cena, fino alle formule lunch e al delivery, la pinsa consente di ampliare l’offerta mantenendo elevata flessibilità operativa

Gelato e caffè, passioni da valorizzare e condividere

15 luglio 2026 | Emanuela Balestrino

Gelatiere di grande competenza e talento, Antonio Cappadonia, ha dedicato la sua vita al gelato, alla sua cultura e alla divulgazione dei suoi valori. Con il blend bio Naturae di Morettino ne ha fatto un gusto top nelle sue gelaterie a Palermo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati