Cantine Riunite & Civ cresce: giro d’affari a quota 280 milioni di euro

È stato approvato dall’assemblea generale dei soci il bilancio di esercizio di Cantine Riunite & Civ chiuso al 31 luglio 2024. Il fatturato è pari a circa 280 milioni di euro, con una crescita del 4%,...

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È stato approvato dall’assemblea generale dei soci il
bilancio di esercizio di Cantine Riunite & Civ chiuso al 31 luglio 2024. Il fatturato è pari a circa 280 milioni di euro, con una crescita del 4%, chiudendo con un utile netto pari a 2,9 milioni di euro e un incremento del 40% sull’esercizio precedente, destinato interamente a riserva indivisibile. 

Dati confortanti questi, considerando il contesto globale in cui opera Cantine Riunite & Civ, che hanno consentito di rafforzare il patrimonio netto della cooperativa che a fine esercizio supera 203 milioni di euro, registrando inoltre il miglioramento della posizione finanziaria netta e di tutti gli indici economici e finanziari. Ai soci della cooperativa è stato riconosciuto un prezzo medio di riparto pari a 51,13 euro al quintale, ritenuto dai soci stessi di soddisfazione visto anche l’aumento dei costi di gestione delle loro aziende agricole.

Sul fronte dell’export, la crescita a valore è stata di circa il 6,5% e ha confermato la vocazione internazionale di Cantine Riunite & Civ, nonché la leadership in alcuni mercati internazionali realizzando crescite importanti nel Nordamerica (+22%), Centro America e Caraibi (+26%), Sud America e Cina (+ 90%) ed Europa (+10%). Performance positive pure sul mercato domestico con una crescita a valore di circa il 2%: sebbene da giugno 2024 si stia assistendo a una deflazione, i consumi, sono stati fortemente condizionati dal clima di incertezza e da un minore potere di acquisto delle famiglie, sia sul canale moderno sia nel fuori casa. 

In Italia si è continuato a investire in comunicazione tv, radio e web per i brand Maschio, Riunite, Righi e Cavicchioli, sia nel canale moderno sia in quello del fuori casa. Sul fronte dell’offerta commerciale è stata rivisitata la linea dei Lambruschi Riunite per il mercato internazionale e finalizzata la gamma prodotti di Umberto Cavicchioli e Figli, brand dedicato al canale Horeca, con una nuova linea di spumanti e una nuova linea di metodi ancestrali.

Per rispondere alle nuove e diverse esigenze dei consumatori sono stati presentati e proposti sul mercato due prodotti senza alcole: Maschio Zero e Riunite Zero, che hanno già visto un forte sviluppo sui mercati internazionali e saranno proposti nel 2025 sul mercato nazionale. Inoltre, sia cantina Albinea Canali e sia Foresteria Cavicchioli sono state protagoniste di numerosi eventi che hanno avuto l’obiettivo di aumentare la conoscenza del brand e di valorizzare il Lambrusco e i frizzanti emiliani, apprezzati per la qualità e la tipicità.

Nel corso dell’esercizio appena concluso, la cooperativa ha realizzato investimenti nei propri siti produttivi emiliani e veneti per complessivi 8,5 milioni di euro, al fine di migliorare la sostenibilità ambientale e potenziare la capacità produttiva.

Sono stati aumentati in modo significativo per oltre 7,5 milioni di euro gli investimenti in comunicazione e pubblicità sui mercati nazionali e internazionali.

Il Gruppo Cantine Riunite & Civ, che comprende la società controllata Gruppo Italiano Vini SpA e le società estere di distribuzione, quali la francese Carniato e la statunitense Frederick Wildman and Sons, stima di chiudere l’anno 2024 registrando un fatturato consolidato superiore ai 700 milioni di euro.

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