attualità

14 Febbraio 2023

Commissioni su buoni pasto e code in cassa addio, la rivoluzione innescata da Coverflex


Commissioni su buoni pasto e code in cassa addio, la rivoluzione innescata da Coverflex

Il piano è ambizioso e lungimirante: rivoluzionare il mercato dei buoni pasto in un Paese dove solo 3 milioni di lavoratori circa li utilizzano ogni giorno e vi è un potenziale di quasi sei volte maggiore (17 milioni) non coperto. Il motivo di questa reticenza risiede nelle alte commissioni imposte agli esercenti, che in passato hanno raggiunto il 20% e ora si fermano al 5% per i dipendenti pubblici, le onerose fee annuali e i ritardi nei pagamenti, che arrivano a 60 o 90 giorni.

Questo lo scenario nel quale si fa strada Coverflex, startup portoghese specializzata in retribuzione flessibile, che ha da poco ufficializzato l’ingresso in Italia con un round di 15 milioni e che si propone di segnare un punto di svolta nel campo dei buoni pasto, azzerando le commissioni e i pagamenti differiti per gli esercenti e semplificando quindi l’intero processo.

Stop alle transazioni multiple per migliorare la spendibilità del buono
Se da un lato porta nuovi clienti, l’accettazione dei buoni pasto dall’altro causa molta operatività per il singolo commerciante, tra cui spesso l’aggiunta di un POS e l’allungarsi delle code. Per legge, inoltre, il buono pasto va speso nel suo totale e non può essere frammentato, per cui l’esercente si trova a dover effettuare transazioni multiple su un unico conto con maggiori attese per il cliente e più operazioni da eseguire. Ne deriva quindi un utilizzo limitato del buono pasto, che ne riduce la spendibilità per i dipendenti delle aziende che ne beneficiano e che spesso si trovano quindi insoddisfatti.

Come funziona la soluzione Coverflex?
Oltre all’azzeramento delle commissioni e alla possibilità di mantenere il proprio POS, il modello di business proposto dalla startup prevede che, attraverso la Coverflex Card, l’utente possa caricare il proprio credito personale, che va ad aggiungersi all’importo coperto dal buono pasto in fase di pagamento. L’accredito viene poi caricato sul conto dell’esercente (bar, ristorante, supermercato) entro un giorno, a seconda delle tempistiche del circuito bancario, e l’unico pagamento imposto al commerciante è la fee annuale di 50 euro, da pagare entro fino anno se ci si iscrive prima della fine di febbraio 2023.

Un network in Italia in continua espansione, dopo il Portogallo
Nel 2023, Coverflex punta ad affermarsi sul mercato italiano con una soluzione vantaggiosa e sostenibile per aziende, dipendenti ed esercenti. L’obiettivo è quello di allargare il network di esercenti arrivando a decine di migliaia di partner sul territorio italiano. Fanno già parte del network: Pescaria, To.market, I love Poke, La Filetteria, Slow Sud, That’s Vapore, Felsinea Ristorazione, Erbert, Tramé, Kebhouze, Tigros e molti altri.

A partire dal suo esordio nel 2021, la soluzione Coverflex è già stata implementata in oltre 3600 aziende. L’impegno nel risolvere i problemi di società del calibro di Santander, Natixis, OysterHR, Bolt, Emma, Revolut e Smartex ha portato la realtà a crescere del 400% su base annua. Attualmente, con 70.000 utenti attivi che utilizzano Coverflex in media più di 8 volte al mese, l'azienda ha gestito oltre 80 milioni di euro nei wallet a disposizione dei dipendenti dei propri clienti.

“L’obiettivo di Coverflex è rendere il welfare aziendale realmente spendibile per il dipendente, accorciando con la tecnologia le distanze tra un benefit concesso, e quindi ancora solo potenziale, e uno realmente utilizzato. Il tutto sostenuto da una rete di esercenti felici di poter erogare un servizio aggiuntivo, grazie anche a condizioni commerciali e operative finalmente molto sostenibili per la propria attività” commenta Chiara Bassi, Country Manager Italia.

“Coverflex è il cambiamento che gli esercenti attendevano da tempo. Grazie alla nostra soluzione, accettare i buoni pasto diventa vantaggioso e soprattutto facile: bar, ristoranti e supermercati possono così attrarre nuovi clienti e aumentare i propri profitti. Collaboriamo già con i fornitori di vari sistemi di cassa, per fare in modo che l’implementazione del nostro servizio, già di per sé molto facile, diventi ancora più immediata. Inoltre, abbiamo un team dedicato, pronto a seguire l’esercente in ogni fase della collaborazione con Coverflex” aggiunge Francesca Pedroni, Head of Network.

TAG: BUONI PASTO,PAGAMENTI ELETTRONICI,COVERFLEX

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/07/2024

A poche settimane da Sorsi D'Azzurro, dedicata agli Europei di Calcio, un panel di bartender riuniti da Anthology by Mavolo ha ideato “Mixolimpica”, una drinklist composta da cinque...

23/07/2024

In occasione dell'estate Belvedere Vodka, la vodka polacca prodotta e distribuita da LVMH a base di segale dal profilo aromatico speziato con note di pepe, si rifà il look attraverso la Summer...

23/07/2024

Ricercare il perfetto connubio fra qualità, sostenibilità e tracciabilità nella filiera del caffè: resta questa la missione di Alberto Polojac, reduce da una nuova esperienza in Rwanda che...

23/07/2024

Note di vaniglia e mango, modulate in modo diverso a seconda dell’estrazione. Un metodo di lavorazione particolare, dovuto da una doppia fermentazione anaerobica durante la fase di lavaggio che...

A cura di Anna Muzio

 


Una soluzione di filtrazione ad alte prestazioni in grado di soddisfare le esigenze principali nelle cucine professionali quando si parla di vapore e lavaggio. Si chiama BRITA...


Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Si sente spesso dire che tra gli ingredienti fondamentali per il successo di un pubblico esercizio ce n’è uno non certo facile da reperire: l’esperienza. Se è così, allora Tripstillery va sul...


Altro che Roma e Milano: i cocktail bar piacciono e funzionano anche in piazze lontane dai circuiti classici dei grandi centri urbani e delle località turistiche famose. La prova più eclatante è...


Dal 2001 Christian Sciglio e Guido Spinello si sono dati una missione: far vivere un’esperienza autentica di una casa del Sud Italia, e precisamente siciliana, accogliendo al meglio i clienti nel...


Quanto ne sappiamo noi italiani di grappa? Troppo poco, a giudizio di Leonardo Pinto di Grappa Revolution, che in questa puntata de Il Lunedì di Mixer ci spiega come viene definito – in base...


In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché...



Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2024 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top